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NBA, la dancing mom degli Warriors sfidata da una sosia

NBA

La storia della tifosa ballerina più famosa dell’intera NBA si arricchisce di un nuovo capitolo: sugli spalti della Oracle Arena spunta una sosia che lancia la sfida a colpi di movimento di bacino

Tutti hanno imparato a riconoscerla, a scovarne le movenze sugli spalti da oltre un anno e a ridere durante le sue esibizioni. Quest’anno però la battaglia per la Dancing Mom più famosa della NBA è diventata ancora più complicata, visto che durante un timeout della sfida contro Portland la 67enne ha ingaggiato un vero e proprio testa a testa con una sosia. A un primo sguardo le due sembravano realmente la stessa persona, ma dopo l’inchino della seconda nei confronti della prima lo scontro a colpi di movimenti di bacino è stato chiaro. Questo è soltanto l’ultimo degli episodi che hanno visto coinvolta la tifosa ballerina più famosa della Lega, diventata un vero e proprio volto noto all’interno del mondo NBA dopo l’esibizione (più o meno casuale) durante un timeout dello scorso anno. Quello che diventò sin da subito uno dei video virali legati alla NBA più cliccati e condivisi in tutto il mondo. Tutto ebbe inizio lo scorso 10 novembre 2016: Golden State vinse senza problemi contro Dallas alla Oracle Arena grazie ai 28 punti di Kevin Durant e ai 24 di Steph Curry. In pochi ricordano canestri e schiacciate, ma a tutti torna certamente alla mente quell’arzilla signora che si scatenò in un ipnotico ballo durante una Dance Cam che in breve fece dilagare l’ilarità generale e le condivisioni via social in tutto il mondo. Maglione natalizio degli Warriors e via: l’espressione, la convinzione e i movimenti resero la 67enne nativa di Oakland (che ama definirsi “una ballerina freelance”) una vera e propria icona. No, nella cultura a stelle e strisce non è esagerato parlare di celebrità. Da quel momento in avanti ogni timeout è buono per inquadrarla e per scatenare l’euforia del pubblico di casa. Un fenomeno che ovviamente non sfugge alla dirigenza degli Warriors, che decise di farla esibire al centro del campo assieme alle cheerleaders in un match pre-natalizio: dietro di lei una lunga parata di belle ragazze in vestitino rosso stile Babbo Natale e al centro del campo lei che “improvvisava” il suo balletto.

Il balletto con Steph e la parata di giugno

I fan di Golden State hanno occhi solo per lei, diventata in poco più di un mese la Dancing Mom più famosa della Lega. Nessun imbarazzo, nessuna reticenza; perfetta per il tipo di spettacolo che le viene richiesto. E visto che in America sono molto attenti a queste cose, non poteva mancare l’incontro ufficiale con la squadra, corredato con tanto di video dei vari Steph Curry e Kevin Durant che si improvvisano ballerini cercando di imitarla. Il numero 35 di Golden State addirittura le dice: “Non vedevo l’ora di conoscerti”, scatenando la gioia negli occhi della tifosa. Una storia a lieto fine, visto che la Dancing Mom era presente anche sul pullman scoperto della squadra durante la parata di Oakland dopo il successo conquistato nelle Finals di giugno contro Cleveland. Un evento durante il quale ha incrociato tra gli altri anche la mamma di Curry che improvvisava la sua danza: “Quando l’ho vista, non volevo crederci. Mi è venuta a salutare con piacere, dimostrando di conoscermi. Non riuscivo a crederci. Ormai mi succede dovunque vado: appena la gente mi riconosce, inizia a imitare i miei passi. È come se fosse più forte di loro”. Adesso però bisogna difendere il ruolo da protagonista dagli attacchi della nuova arrivata: nessuno provi a sfidare la dancing mom!