10 gennaio 2018

NBA, lo scatto razzista della campagna H&M e la reazione di LeBron James: "Io vedo un giovane re"

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NBA

Durissima sui social la superstar di Cleveland: “Come afroamericani dobbiamo superare mille barriere, infrangere mille pregiudizi, lavorare più duro di tutti per farcela, ma è esattamente ciò che amiamo fare”. Alla sua voce si uniscono anche quelle di Mario Balotelli e Romelu Lukaku

In tempi già “burrascosi” per quanto riguarda gli equilibri sociali e razziali di una nazione già scossa da troppe tensioni, l’ultima cosa di cui si sentiva il bisogno è la trovata di qualche pubblicitario (tutt’altro che creativo) che per l’azienda di abbigliamento svedese H&M, un colosso mondiale con molti punti vendita anche in Italia, ha pensato di bene di far indossare a un bambino di colore una felpa verde con la scritta “The coolest monkey in the jungle” (la scimmia più trendy di tutta la giungla), la cui immagine è stata poi pubblicata sulla versione britannica della piattaforma di vendita al pubblico online. E proprio direttamente ai vertici di H&M – chiamandoli in causa attraverso il loro account social – si rivolge LeBron James, come tanti indignato dalla pessima trovata dell’azienda: “Avete sbagliato tutto. E noi non ci stiamo. Assolutamente no”, scrive la superstar di Cleveland sul suo account Instagram. “Si è parlato fin troppo di voi, ora vi dico quello che vedo io quando guardo a questa foto. Io vedo un Giovane Re!! Uno che può guidare il mondo, una Forza che non può essere contenuta o arginata. Noi, come afroamericani, siamo destinati a dover infrangere barriere su barriere, dimostrare alla gente che sbagliano ad avere pregiudizi su di noi e lavorare più duro di tutti per dimostrare che possiamo farcela. Ma indovinate una cosa? È esattamente quello che amiamo fare, perché alla fine del nostro percorso i benefici sono bellissimi!!”, conclude James, aggiungendo in coda i due hashtag #LiveLaughLove e #LoveMyPeople. 

Da Balotelli a Lukaku, le altre reazioni dal mondo sportivo

La stella dei Cavs non è l’unico sportivo di primissimo piano a reagire al clamoroso errore dell’azienda svedese (che ha affidato a un comunicato stampa un comunicato di scuse altrettanto goffo, parlando di “evidenti errori nelle routine che gestiscono il nostro abituale lavoro”, prima di annunciare l’ovvia rimozione dell’immagine e anche il ritiro dal mercato della felpa incriminata). Due attaccanti di caratura mondiale, Mario Balotelli e Romelu Lukaku, hanno fatto sentire la propria voce. L’ex centravanti della nazionale italiana ha utilizzato la stessa immagine pubblicata da LeBron James, mentre la punta del Manchester United ha pubblicato una reazione molto simile, modificando l’immagine e facendo comparire sulla felpa verde la scritta “Black is beautiful”, accompagnata poi dalla didascalia: “Sei un principe che presto diventerà re. Non lasciare che nessuno ti dica il contrario” e seguita dall’hashtag #blackexcellence. Fuori dal mondo sportivo, reazione analoga quella del rapper Diddy (ovvero Sean Combs, conosciuto anche come Puff Daddy o P. Diddy in passato), che sembra sul suo account Instagram ha pubblicato un'altra versione della foto originale, questa volta con la scritta "Coolest king in the world" (il re più trendy del mondo) e parole dure a commento: "Portateci rispetto!! In ognuno di noi io vedo il nostro retaggio regale, una naturale gloria che Dio ci ha dato!! Qualsiasi altra cosa è una mancanza di rispetto". 

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