10 marzo 2018

NBA, Cleveland Cavs, ci si mettono anche gli infortuni: fuori Cedi Osman e Rodney Hood

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Il post-partita della gara contro i Clippers è stato più complicato del previsto: Cedi Osman resterà fuori due settimane per un problema al flessore della gamba sinistra, mentre Rodney Hood verrà monitorato di giorno in giorno

Non solo la sconfitta (che di per sé già brucia un bel po’ vista la delicata posizione in classifica), ma contro i Clippers le brutte notizie per Cleveland arrivano soprattutto dall’infermeria. Gli infortuni di Cedi Osman e Rodney Hood infatti hanno ridotto la rotazione dei Cavaliers nel primo tempo allo Staples Center, costringendo coach Lue a dover fare di necessità virtù: “Hanno messo a dura prova la nostra divisione dei minuti, ma è parte del gioco. Gli infortuni sono una componente di cui tenere conto. Avanti il prossimo in uscita dalla panchina e che si faccia trovare pronto”. Hood ha lasciato il parquet dopo sette minuti di gioco a causa di un problema alla schiena, costretto a chiudere in anticipo una partita da zero punti e 0/3 al tiro. L’ex giocatore dei Jazz ha poi evitato appositamente di concedersi ai cronisti fuori dallo spogliatoio, prendendo subito la strada verso l’uscita dello Staples Center. Con lui fuori dai giochi, più spazio a Osman che dopo 11 minuti si è ritrovato costretto a dover alzare bandiera bianca. A inizio ripresa è stato uno scatto a costringerlo a fermarsi: “Ho iniziato a correre, ma ho sentito distintamente il pop nella zona dell’inguine. Ha iniziato a farmi male e sono stato costretto a fermarmi”. Il giocatore turco ha poi raccontato di aver provato lo stesso dolore anche durante la sfida vinta quattro giorni prima contro Detroit, ma di aver deciso di giocare nonostante il fastidio. Aveva ricevuto degli appositi trattamenti in vista della trasferta di Los Angeles e le cose sembravano essere tornate a posto. Adesso invece la sua presenza è a rischio per la prossima sfida sempre allo Staples Center, ma stavolta contro i Lakers. Assenze pesanti che vanno ad aggiungersi a quella del lungodegente Kevin Love, pesata non poco contro i Clippers che hanno banchettato nell’area dei Cavaliers grazie al contributo di un risentito DeAndre Jordan: “Tante squadre hanno problemi di questo tipo – prova a sminuire coach Lue -. È dura quando perdi dei pezzi, ma sapevamo di non avere a disposizione Love ad esempio. La prossima magari dovremo rinunciare ad altri: avanti il prossimo e facciamoci trovare pronti per scendere in campo”.

AGGIORNAMENTO 11/03: Dopo gli esami fatti a Los Angeles (dove la squadra è rimasta per giocare il match contro i Lakers), lo staff medico dei Cavaliers ha fatto sapere che Cedi Osman resterà fuori due settimane a causa di uno stiramento al flessore della gambe sinistra. Discorso diverso per Rodney Hood, alle prese con un fastidio più lieve alla schiena: l'ex giocatore dei Jazz salterà sicuramente la gara contro i Lakers (al suo posto in quintetto coach Lue proverà Jeff Green) e poi sarà monitorato quotidianamente per valutarne il rientro sul parquet.

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