Please select your default edition
Your default site has been set

NBA, Tripla doppia di Simmons, nove in fila Sixers. Perde Gallinari al rientro contro Portland

NBA

Philadelphia batte senza problemi l’ex squadra di Marco Belinelli (11 punti), nonostante l’assenza di Joel Embiid grazie alla tripla doppia n°11 in stagione per Ben Simmons. Undici sono anche i punti di Gallinari nella sconfitta casalinga dei Clippers contro i Blazers, al rientro dopo 18 gare saltate per il problema alla mano

Non hai Sky? Guarda lo Sport che ami subito e senza contratto su NOW TV! Clicca qui

TUTTI GLI HIGHLIGHTS DELLE GARE

SAN ANTONIO-HOUSTON IN STREAMING APERTO A TUTTI SU SKYSPORT.IT DOMENICA ALLE 21.30

Atlanta Hawks- Philadelphia 76ers 91-101

IL TABELLINO

Ben Simmons rideva sotto i baffi insieme a Karl-Anthony Towns soltanto qualche giorno fa, sottolineando come l’imminente impegno contro gli Hawks avesse garantito un bel po’ di tempo libero al lungo dei T’wolves. Towns ha poi segnati 56 punti contro Atlanta dando seguito con i fatti alle sue parole, ma in pochi avevano sottolineato che 48 ore dopo anche il rookie australiano avrebbe avuto l’occasione di banchettare contro la squadra della Georgia. Tripla doppia da 13 punti, 12 rimbalzi, 11 assist e +21 di plus/minus. Il tutto in tre quarti, regalando giocate da highlights ai compagni. Joel Embiid non c’è, ma contro avversari di questo livello Philadelphia ha già dimostrato di poterne fare a meno. Così il calendario in discesa regala la nona vittoria consecutiva ai Sixers e l’undicesima tripla doppia stagionale a Simmons. Numeri che al primo anno non si vedevano da oltre 50 anni, dai tempi di Oscar Roberson: “Ogni tanto sento discorsi del tipo ‘ ti mancano giusto un paio di rimbalzi per chiudere in tripla doppia’ o roba simile, ma non mi concentro su quello. È facile mettere insieme statistiche del genere, sto lasciando che il Gioco venga a me”. Difficile non credergli, viste anche le tante volte in cui quei “nove” alla voce rimbalzi o assist hanno infastidito molto più i malati di statistiche che lui. Philadelphia vince dunque una sfida mai in discussione, grazie ai 21 punti (e 16 rimbalzi) di Ersan Ilyasova e ai 19 di J.J. Redick; due dei cinque giocatori in doppia cifra ai quali si accoda anche il nostro Marco Belinelli, particolarmente voglioso di dimostrare il suo valore contro la sua ex squadra. L’azzurro chiude con 11 punti, al termine di una sfida modesta per percentuali al tiro: 5/14 dal campo e solo 1/8 dall’arco, conditi però con sei assist che dimostrano quanto sia sempre più inserito nel contesto Sixers. Lui, come tutti gli altri, sarà chiamato a fare uno sforzo in più nelle prossime settimane senza Embiid. Prima di tutto conquistando quelle tre vittorie nelle ultime sette gare che garantirebbero quantomeno il quinto posto a Est (evitando salvo crolli aggiuntivi i Cavaliers). Brooklyn, Dallas e Atlanta sembrano essere le avversarie ideali: contro di loro potrebbe letteralmente bastare il solo Simmons.

Porltand Trail Blazers-L.A. Clippers 105-96

IL TABELLINO

Si fermano dopo tre successi consecutivi i Clippers, battuti in trasferta dai Blazers sempre più terza forza a Ovest. I losangelini ritrovano sul parquet Danilo Gallinari, assente 18 gare dopo l’infortunio alla mano subìto contro Golden State ed ennesimo guaio in una stagione sfortunata in cui l’azzurro ha giocato soltanto 20 partite sulle 75 disponibili. Il numero 8 resta sul parquet 25 minuti (indossando un tutore nero ben in vista per proteggere la mano fratturata), realizzando 11 punti con 3/6 al tiro, un paio di triple e due liberi sbagliati. Troppi per un perfezionista dalla lunetta come lui, sintomo di un malessere ben raccontato dal -19 di plus/minus; il dato peggiore di tutto il roster dei padroni di casa. Gallinari infatti gioca buona parte dei suoi minuti nel primo tempo, quando Portland ha vita facile nel piazzare il 38-26 di parziale nel secondo quarto e prendere le redini di una sfida dominata dalla squadra dell’Oregon. Il neo papà Damian Lillard, felice di aver abbracciato il suo primogenito, torna giusto in tempo per la sfida, senza essersi allenato e chiude con 17 punti, 11 assist e sette rimbalzi. Il miglior marcatore dei Blazers quindi per una volta è un altro: Jusuf Nurkic, autore di 21 punti, 12 rimbalzi e quattro stoppate; stimolato dal testa a testa sotto canestro con DeAndre Jordan, spesso battuto dalle giocate del centro bosniaco. Per Portland è una vittoria che mette in ghiaccio il terzo posto, considerando che i prossimi due impegni contro Memphis e Dallas potrebbero garantire l’aritmetica certezza ai Blazers (anche se manca ancora uno scontro diretto contro San Antonio, attualmente quarta a Ovest). Discorso ben diverso per i Clippers, agganciati al nono posto dai Nuggets ed entrambe lontane due partite dall’ottavo posto dei Pelicans. I losangelini adesso sono chiamati a uno sforzo finale non indifferente, ma che potrebbe ancora lasciare aperta qualche chance playoff. San Antonio, Utah, Denver, New Orleans. Queste le quattro sfide dopo quella casalinga contro Indiana. Vincerne il più possibile e poi incrociare le dita.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche