Please select your default edition
Your default site has been set

NBA, a Daryl Morey non è passata: "Perché non siete ossessionati da Golden State come me?"

NBA
morey

Al General Manager non è ancora andata giù l'eliminazione per mano dei Golden State Warriors - anzi, promette ancora più battaglia per la prossima stagione: "La mia ossessione per loro è al massimo, e sinceramente non capisco perché le altre squadre non lo siano quanto me"

Il mondo della NBA riesce a regalare continuamente storie anche perché i protagonisti che la determinano non hanno paura di esporsi in prima persona. Quante volte capita che il capo di una dirigenza dica esplicitamente di essere “ossessionato” dall’idea di battere un’altra squadra? Nel corso di questa stagione lo ha fatto Daryl Morey, General Manager degli Houston Rockets arrivati a una sola vittoria – o a un solo muscolo di Chris Paul che regge invece di infortunarsi – dall’eliminare i Golden State Warriors dai playoff, soccombendo in gara-7 delle finali di conference. Il GM però non ha ancora smesso di avere in testa solamente i suoi rivali: “A che livello è arrivata la mia ossessione per loro? Direi 10 su 10. Sinceramente non capisco perché le altre squadre non lo siano quanto me. Per vincere un titolo bisogna batterli, perciò ogni squadra dovrebbe pensare a come fare per farcela. Noi non lavoriamo ad altro: ovviamente ci sono altre grandi squadre in questa lega, ma loro hanno vinto due degli ultimi tre titoli – e forse vinceranno il terzo in quattro. Il nostro obiettivo è ricaricare le forze e poi riprovarci il prossimo anno”. Forse è il ragionamento di molti altri suoi colleghi che però hanno meno coraggio di lui ad esporsi, ma non si può dire che quest’anno i Rockets non abbiano fatto tutto il possibile per mettere in difficoltà i campioni in carica. Basti pensare che James Harden e soci hanno inflitto loro tante sconfitte (tre) quante quelle accumulate dagli Warriors nelle restanti sette serie di playoff da quando è arrivato Kevin Durant (una contro i Cavs dello scorso anno, una contro San Antonio al primo turno e una contro New Orleans) a fronte di 26 vittorie. Chissà che per fare l’ultimo passo e sconfiggerli definitivamente non arrivi un grosso aiuto in estate, visto che gli obiettivi dichiarati dei texani sono free agent di grosso calibro come LeBron James o, come trapelato dalle ultime voci, anche Paul George. Creare lo spazio salariale per firmarli e tenere intatto il nucleo dei giocatori a roster non sarà per niente semplice, anche perché Clint Capela e Chris Paul saranno free agent. Ma quando si è alle prese con un’ossessione, c’è da scommettere che uno come Daryl Morey abbia già pensato a tutte le alternative possibili pur di arrivare a battere i Golden State Warriors.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche