NBA, il futuro di Giannis tiene già banco: Finals con Milwaukee nel 2020 o sarà addio?

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Un articolo di ESPN pochi minuti dopo la sconfitta contro Toronto ha scosso le fondamenta dei Milwaukee Bucks: secondo una fonte vicina a Giannis Antetokounmpo, andare alle Finals nel 2020 potrebbe fare la differenza tra il rinnovo di contratto e un possibile addio. La pressione ora è tutta sulla franchigia che dovrà trattenere i free agent più importanti della squadra

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Per tutta la stagione Giannis Antetokounmpo e i Milwaukee Bucks hanno vissuto un’annata da sogno. Miglior record della lega, miglior difesa, miglior giocatore e probabilmente miglior allenatore della lega, 60 vittorie e il fattore campo per tutti i playoff, cominciati con 10 vittorie nelle prime 11 gare disputate. Le quattro sconfitte in fila subite per mano dei Toronto Raptors hanno però riportato bruscamente alla realtà la franchigia del Wisconsin, e come se non bastasse Kawhi Leonard a tormentare i sogni dei tifosi dei Bucks, ora ci si è messa pure ESPN. Pochi minuti dopo il termine di gara-6, la famosa emittente televisiva ha pubblicato sul suo sito un pezzo di Malika Andrews, reporter che ha seguito la squadra per tutta la stagione. Il titolo è esplosivo: “L’eliminazione dei Bucks sposta l’attenzione sul futuro di Giannis a Milwaukee”. Il futuro MVP, infatti, ha ancora due anni di contratto prima di poter diventare free agent nel 2021, ma con i risultati raggiunti nell’ultima stagione gli sarà possibile firmare un’estensione di contratto da 250 milioni in cinque anni già nell’estate del 2020. Se decidesse di non firmare, però, sarebbe l’inizio della fine per i Bucks, perché non potrebbero permettersi di fare un ultimo anno con la prospettiva di perderlo a zero nell’estate del 2021. Proprio per questo il coltello dalla parte del manico ce l’ha Giannis: “una fonte vicina ad Antetokounmpo dice che arrivare alle Finali NBA non è un’ambizione, è ciò che potrebbe far pendere l’ago della bilancia verso un rinnovo”. Insomma, il messaggio sarebbe chiaro: l’anno prossimo bisogna arrivare alle Finals, altrimenti non firmo l’estensione e voi dovrete scambiarmi.

Giannis irritato con la giornalista lascia la conferenza stampa

Una prospettiva del genere, ovviamente, ha ripercussioni enormi — specialmente se pubblicata letteralmente mentre i Toronto Raptors avevano appena cominciato a festeggiare e i Milwaukee Bucks si stavano leccando le ferite. Nel pezzo non vengono mai citate parole dirette di Giannis ma solo quella fonte vicina a lui, ma un episodio successo dopo la gara ha alimentato ancora di più le speculazioni riguardo all’articolo. Quando la giornalista di ESPN Malika Andrews infatti ha fatto una domanda in conferenza stampa su un altro argomento legato alla partita, Antetokounmpo si è alzato e ha abbandonato il suo posto senza rispondere, lasciando che a farlo fosse il suo compagno Khris Middleton. Il quale, peraltro, avrà molto più impatto sul suo futuro di quanto non faccia l’articolo di ESPN: Middleton è uno dei principali free agent della squadra insieme agli altri due titolari Malcolm Brogdon e Brook Lopez, così come membri chiave della panchina come George Hill e Nikola Mirotic. Per tenerli tutti la proprietà di Milwaukee dovrà pagare uno sproposito di luxury tax (i Bucks hanno già 70 milioni garantiti per il prossimo anno), ma dovrà anche dimostrare a Giannis di essere seriamente intenzionata a vincere il titolo per convincerlo a restare. Nel corso degli anni il greco ha sempre detto di adorare la città e di essere orgoglioso di come è migliorata la franchigia da quando lui è arrivato, ma ora manca l’ultimo passo — quello che porta una grande squadra a essere una squadra da titolo. Quest’anno è mancato, ma arrivare a giocarsi l’anello il prossimo anno è un imperativo categorico per evitare che le chiacchiere sul greco si intensifichino ancora di più.

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