Mercato NBA, Leonard diventa free agent, vuole restare a Toronto ma in California sognano

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L'MVP delle ultime finali uscirà dal contratto con i Toronto Raptors, ma la franchigia canadese è comunque la favorita a rifirmarlo il prossimo 1 luglio. In California però sognano il suo ritorno: sulle strade di Los Angeles sono spuntati due cartelloni pubblicitari targati Clippers per convincerlo a tornare a casa

GALLINARI: "UN PIATTO DI PASTA PER CONVINCERE LEONARD"

PIU CLIPPERS CHE LAKERS PER KAWHI LEONARD

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Una notizia era data ormai per scontata, l’altra era nell’aria già da qualche tempo: Kawhi Leonard ha fatto sapere che rinuncerà alla sua player option da 21.3 milioni di dollari per il prossimo anno e diventerà così free agent senza restrizioni, ma sta seriamente considerando la possibilità di rifirmare con i Toronto Raptors. È quello che riporta Chris Haynes di Yahoo Sports, il quale però sottolinea anche come diverse squadre potrebbero assicurarsi quantomeno di incontrare l’MVP delle Finals 2019 per illustrare le loro proposte. Quello che è certo è che nessuno può offrire più soldi dei Raptors, i quali metteranno sul tavolo un contratto di cinque anni (le altre possono al massimo offrirne quattro) a 190 milioni di dollari complessivi (le altre al massimo 140). Soprattutto, hanno dalla loro parte l’andamento dell’ultima trionfale stagione, nella quale non solo sono riusciti a fare la storia vincendo il titolo, ma lo hanno fatto mettendo Leonard nelle migliori condizioni possibili creando un rapporto di fiducia nella gestione del suo delicato fisico che potrebbe fare la differenza.

In California spuntano i cartelloni per lui (targati Clippers)

L’opzione di tornare “a casa” in California è ovviamente ancora intrigante per il due volte campione NBA, e anche nel suo stato natale aspettano con ansia il suo ritorno. Sulle strade di Los Angeles, infatti, stanno cominciando a spuntare diversi cartelloni pubblicitari che spingono per il suo ritorno: uno che riporta la classica targa americana con la scritta “KAWHI”, l’altra che cancella la scritta “King in the North” per farlo diventare “King of SoCal”. Entrambi i billboard riportano degli hashtag riconducibili agli L.A. Clippers (#ClipperNation e #KAWHI2LAC), che sembrano in vantaggio rispetto ai cugini dei Lakers per assicurarsi il free agent più richiesto sul mercato. La franchigia ha però smentito di essere responsabile dei cartelloni – anche perché Leonard è ancora sotto contratto con i Raptors fino al 30 giugno e quindi violerebbero le regole per il tampering –, ma non ha neanche mai fatto mistero di volerlo mettere sotto contratto per la prossima stagione. La palla è ora saldamente nelle mani di Kawhi: sarà lui a decidere dove proseguire la sua carriera per la prima volta nella sua carriera.

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