NBA, Michael Jordan dona 1 milione alle Bahamas colpite da uragano Dorian

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Dopo le donazioni di Buddy Hield e Deandre Ayton, nati e cresciuti nelle Bahamas, arriva anche il super contributo del proprietario degli Charlotte Hornets, che non si era risparmiato (con un'altra donazione da 2 milioni) anche per aiutare il suo North Carolina colpito dall'uragano Florence

MICHAEL JORDAN: UN FINE SETTIMANA DA STAR A PARIGI

L’uragano Dorian, che nei giorni scorsi si è abbattuto violentemente sulle Bahamas, ha lasciato dietro di sé un’eredità di morte e distruzione. Fin dall’inizio la gravità della tragedia non è sfuggita al ministro della sanità del Paese, Duane Sands: “Il bilancio delle vittime sarà sconcertante”, aveva detto, e le quasi 50 vittime finora accertate sono una cifra solo parziale a fronte di migliaia e migliaia di dispersi, oltre ai danni valutati finora sui 7 miliardi di dollari. Anche il mondo NBA è stato colpito al cuore dalla tragedia occorsa all’arcipelago che, fra i tanti, ha dato i natali anche alla guardia dei Sacramento Kings Buddy Hield e al lungo dei Phoenix Suns Deandre Ayton. Entrambi hanno donato di tasca propria 100.000 dollari ma l’impegno dei due giocatori non finisce qui: il primo ha aperto un fondo dove chiunque può donare in supporto alla popolazione colpita (che al momento ha raccolto più di 180.000 dollari) mentre il secondo ha coinvolto tutta la comunità dei tifosi dei Suns per raccogliere quei beni di prima necessità necessari nell’arcipelago colpito dall’uragano. Gesti e denaro sicuramente fondamentali per le popolazioni colpite da Dorian, che da oggi possono anche contare sull’aiuto di uno dei più grandi giocatori di sempre, Michael Jordan, che ha scelto di donare di tasca propria un milione di dollari: “Sono rimasto devastato nel vedere la distruzione portata dall’uragano Dorian alle Bahamas, dove possiedo degli immobili e dove mi reco spesso in visita. I miei pensieri vanno a tutte le persone che stanno soffrendo e a chi ha perso i propri cari. Mentre gli sforzi per avviarsi verso un recupero continuano, voglio monitorare di persona la situazione e identificare quelle organizzazioni no profit che potranno utilizzare al meglio i fondi a disposizione, generando il massimo impatto possibile. La gente della Bahamas è forte, non molla mai: spero che la mia donazione possa aiutarli a riprendersi in fretta da questa catastrofe”. Non è la prima volta che MJ si dimostra così sensibile all’impatto devastante degli uragani sulle zone colpite: l’anno scorso la sua donazione a favore della gente North Carolina (lo stato da cui lui proviene, dov’è andato al liceo e al college) all’indomani del passaggio dell’uragano Florence era stata addirittura di due milioni di dollari.

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