Please select your default edition
Your default site has been set for 7 days

NBA Saturdays: Minnesota-Phoenix, che sfida su Sky Sport

NBA

Karl-Anthony Towns e Devin Booker sono grandi amici lontano dal parquet, hanno già promesso che un giorno giocheranno per la stessa squadra, ma al momento sono i protagonisti del testa a testa tra T'wolves e Suns in diretta sabato 23 novembre alle 23 su Sky Sport NBA: commento di Francesco Bonfardeci e Marco Crespi

Due delle sorprese di questo primo mese di regular season si sfidano in diretta in seconda serata su Sky Sport NBA. In pochi soltanto qualche settimana avrebbero pronosticato la presenza in “zona playoff” di Minnesota e Phoenix, ma i risultati sul parquet stanno dando ragione a due squadre giovani e di talento. I T’wolves, che hanno confermato coach Ryan Saunders alla guida dopo l’arrivo in corso d’opera della passata stagione, si stanno godendo un ottimo Andrew Wiggins – mai così positivo in carriera – oltre al solito imprescindibile Karl-Anthony Towns; anima e cuore della squadra di Minneapolis. Il lungo n°32 dei T’wolves a 27 punti e 12 rimbalzi di media, decisivo anche con i piedi oltre l’arco. Le cifre di Towns dalla lunga distanza sono una delle chiavi del successo di Minnesota: quarto per canestri totali da tre punti, realizzati con oltre il 43% su nove tentativi a partita. Una guardia, che a tempo perso gioca da centro, si porta dietro oltre 210 centimetri, diventando così un rebus senza soluzione per tutte le difese NBA. Dall’altra parte invece il suo “compagno di merende” Devin Booker guida dei rinnovati Phoenix Suns – finalmente competitivi dopo un lustro costellato di sconfitte. Il n°1 è l’anima della squadra di Monty Williams, autore di oltre 25 punti, conditi con sei assist e raggiunte grazie a percentuali al limite della perfezione. Una macchina da canestri, attorno al quale i Suns stanno costruendo una squadra finalmente in grado di difendere: premesse ideali alla sfida tutta da seguire su Sky Sport NBA, in diretta sabato 23 novembre alle 23 con il commento di Francesco Bonfardeci e Marco Crespi.  

I più letti