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22 agosto 2008

Cammarelle & Russo, guantoni da finale

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Il montante destro del marcianisano Russo non lascia scampo al toro dell'Alabama Wilder

Il supermassimo batte Price per kot, il pugile di Marcianise strapazza Wilder nella semifinale dei massimi: domani lotterà con Chakhkiev per l'oro. Picardi, nei mosca, non ha potuto nulla contro il thailandese Jonghjor: è bronzo

Fantastico Roberto - Anche Roberto Cammarelle disputerà la finale per la medaglia d'oro del pugilato, categoria +91 kg. In semifinale ha infatti battuto con una dimostrazione di supremazia imbarazzante l'inglese David Price a 1'11" del secondo round. In finale, domenica, Cammarelle affronterà il cinese Zhang Zhilei. L'arbitro argentino Roberto Servide ha sospeso l'incontro, sul 9-0 ai punti per l'azzurro, quando Price barcollando si è appoggiato alle corde. Il britannico è stato contato in piedi e subito dopo Servide ha dichiarato chiuso il match.

"Io vinco: sono venuto per vincere e vincerò". Non ha dubbi Cammarelle. Sprizza gioia ed energia da tutti pori quando, presentandosi davanti ai giornalisti che si congratulano per l'uno-due decisivo, la butta sulla spacconeria: "Quando il gioco si fa duro... giocano i duri!". Poi, subito, un accenno a quello che sarà il suo avversario per l'oro, il cinese Zhang Zhilei. "Il cinese riposava - dice, riferendosi al fatto che Zhilei ha saltato la semifinale per il ritiro del kazako Glazko - e io volevo fargli vedere che non faticavo. C'è velocità - dice della sua boxe -: son dolori per tutti. Domenica il cinese faticherà molto". Alla domanda se è preoccupato di giocarsi l'oro contro un cinese a Pechino, che oltretutto è l'ultimo oro dell'Olimpiade, Cammarelle è sincero. "Un po' - risponde - loro hanno la prima medaglia e vorranno l'ultima. Ma con il Cammarelle di questa sera non mi fermano". Dello stesso avviso anche il ct Francesco Damiani che esordisce: "E domenica ce n'è anche per il cinese. Se va così, possono anche mettere 4 cinesi nella giuria. Lui - dice guardando il suo pugile e ripassando mentalmente le immagini del ko - fa male, ha la mano pesante".

Dominio assoluto - Clemente Russo
si è in precedenza qualificato per la finale, categoria pesi massimi. Il pugile azzurro, oro ai Mondiali di Chicago nel 2007, ha battuto in semifinale l'americano Deontay Wilder col punteggio di 7-1. Nella finale per l'oro, domani alle 15.21 ora italiana, il pugile di Marcianise ritroverà il russo Rakhim Chakhkeiv, già battuto nella finale dei Mondiali dello scorso anno. In finale, l'azzurro affronterà domani il russo Rakhim Chakhkiev, argento mondiale a Chicago 2007, che ha sconfitto il cubano Osmai Acosta Duarte.

La promessa di Clemente - "Sul ring della finale darò tutto me stesso. Quello di una medaglia olimpica è l'obiettivo della mia carriera: è una vita che sto lavorando per questo sogno". E' un Clemente Russo al settimo cielo quello che, dopo aver sconfitto lo statunitense Wilder ha conquistato la finale per l'oro olimpico nel pugilato, categoria 91 Kg. "Mi aspettavo un incontro più semplice - ha spiegato Russo - perchè guardando i filmati lui era molto goffo e lento, però mi dava due metri" in termini di allungo. "Poi - ha proseguito il pugile azzurro - ho iniziato ad accorciare ed è venuto fuori  il match. Sono contento al 70 per cento, domani spero di esserlo al 110 per cento". Raggiante anche il ct della boxe azzurra Francesco Damiani. "Quando parte fa impazzire - il suo commento al match di Russo - ci impiega un po' e mi ha fatto perdere la voce. Insomma - ha  concluso euforico - bisogna dargli un po' di gas".

E il sogno svanito -
E' di bronzo la medaglia che l'azzurro Vincenzo Picardi porta a casa nei pesi mosca categoria 51 kg del torneo olimpico di boxe. Il ventiquattrenne napoletano rappresentante delle Fiamme Oro è stato infatti sconfitto in semifinale dopo le quattro riprese per sette colpi a uno dal thailandese Somjit Jonghjor. Quest'ultimo affronterà nella finale per la medaglia d'oro il cubano Andris Laffita Hernandez. Troppo forte Jonghjor. Ricordando il precedente incontro con il tailandese ai mondiali, Picardi ha sottolineato come questa volta "c'è stato un po' più di match". Interrogato sul suo futuro e su un possibile passaggio ai professionisti, ha invece declinato la possibilità: "Non per adesso, il mio lavoro delle Fiamme Oro mi piace moltissimo". Soddisfatto e generoso di complimenti verso Picardi è anche il Ct azzurro Francesco Damiani. "Vincenzo ci ha provato - ha detto Damiani - questo ragazzino ha un cuore grande così. E'  stato bravo, ha fatto la sua parte. Ma il tailandese era troppo  forte, non c'è niente da dire: quando ha accelerato ha accelerato".

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