Caricamento in corso...
24 agosto 2008

CAMMARELLE GUANTONE D'ORO

print-icon
cam

L'azzurro (categoria oltre 91 kg) annulla il cinese Zhilei Ahang e diventa campione olimpico, vendicando Clemente Russo che ieri si era dovuto accontentare dell'argento nei massimi

L'ultima ribalta dei Giochi va alla boxe. A calare il sipario di Pechino sono stati, infatti, un cinese e un italiano, il più atteso: sul ring del Worker's Gymnasium, per la categoria oltre i 91 kg hanno incrociato i guantoni Zhilei Ahang e Roberto Cammarelle. Straordinario l'oro italiano: all'inizio del quarto round, Cammarelle stende il cinese e si aggiudica l'oro, l'ottavo oro italiano a Pechino.

La prima ripresa finisce già 6-1 per il pugile di Cinisello Balsamo, che stupisce l'avversario per velocità e intelligenza tattica. La seconda finisce con un parziale di 5-2 (11-3 il conto totale): ancora netta la superiorità di Cammarelle; la terza si chiude con un parziale di 2-1 per l'azzurro (totale 13-4). Ultimo round: il cinese si ritira dopo un destro micidiale di Cammarelle. L'azzurro è campione olimpico.

Nonostante un clima rovente, i timori di giurie casalinghe e il desiderio dei cinesi di chiudere in bellezza i Giochi di casa, l'ultimo oro è dunque italiano.

Dalla 'Pugilistica Rocky Marciano' all'oro olimpico a Pechino nei supermassimi: è la parabola di Roberto Cammarelle, il gigante di Cinisello Balsamo (Milano) che ha riportato l'Italia del pugilato sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi dopo venti anni. L'ultimo campione olimpico era stato Giovanni Parisi a Seul nel 1988.
Cammarelle, 28 anni, è campione del mondo in carica, titolo conquistato a Chicago nel 2007 bissando il successo di Myanyang, in Cina, nel 2005. Era già stato bronzo ai Giochi di Atene nel 2004. A Pechino si è presentato con un record personale di 125 vittorie e 21 sconfitte su 146 incontri disputati.

Il supermassimo italiano, nato a Cinisello Balsamo il 30 luglio 1980, è alto 190 centimetri e pesa 102 chilogrammi. Cammarelle è agente di polizia e gareggia per le Fiamme Oro sotto la guida di Giulio Coletta e Michele Caldarella. Oltre alla boxe ama giocare a calcio, ascoltare musica leggera e giocare alla playstation. Non è sposato.
Il 27 settembre 2004 è stato nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana dal capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Tutti i siti Sky