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12 febbraio 2009

Tra entusiamo e crisi, così Vancouver si prepara ai Giochi

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Il Richmond Olympic Oval

La città ha già iniziato il conto alla rovescia per l'avvenimento che tra un anno esatto le punterà addosso i riflettori di tutto il mondo: la XXI edizione delle Olimpiadi invernali

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Il mare davanti, i grattacieli che spiccano nello skyline e le montagne che si stagliano sullo sfondo. Vancouver ha già iniziato il suo conto alla rovescia per l'avvenimento che tra un anno esatto le punterà addosso i riflettori di tutto il mondo: mancano 365 giorni alla XXI edizione delle Olimpiadi invernali, in programma dal 12 al 28  febbraio 2010 (12-21 marzo le Paralimpiadi) e nella città della provincia della Columbia Britannica l'entusiasmo per i preparativi si scontra un po' con l'ansia per la grave crisi economica che ha investito il mondo, e non ha certo risparmiato la macchina organizzativa dei Giochi.

Al budget di circa 1 mld di euro è stata fatta di recente un'altra iniezione per fronteggiare il momento no e tamponare alcune emergenze: ma nella città canadese e nell'hinterland montanaro aspettano solo l'ora in cui gli oltre 80 paesi  sfileranno nel BC Place, uno stadio da 60.000 posti, per la prima cerimonia d'apertura indoor e che non verrà utilizzato per le gare. Dopo 22 anni dai Giochi di Calgary '88 il Canada  torna 'olimpico' e punta a conquistare quell'oro che in casa non è mai arrivato in tre edizioni ospitate, compresa quella di Montreal 76 con i Giochi estivi. I siti olimpici, divisi tra la città costiera, Richmond nell'hinterland e a 123 km da  Vancouver le montagne di Whistler - il Sestriere canadese - sono tutti pronti. Da ultimare in città solo il Villaggio olimpico:  una struttura imponente che però rischia di restare 'fantasma' al termine dei Giochi. Vista la crisi non sarà facile piazzare gli alloggi che sono di medio-alta fattura.

Tre settimane fa il Coni, con il segretario generale Raffaele Pagnozzi, ha fatto un sopralluogo tecnico, incontrando anche i vertici del comitato organizzatore. Ancora da definire la sede di Casa Italia, che sarà comunque a Vancouver cità. Queste invece le strutture che ospiteranno i Giochi:

VANCOUVER

- CANADA HOCKEY PLACE
Palazzetto dello sport costruito nel 1995 ha contato in poco  più di 10 anni di vita oltre 10 mln di spettatori, nei circa  cento eventi in programmazione l'anno. Ha una capienza di 18.630  posti. Ospitera' le gare di hockey maschile e femminile. Dista  dal Main press center meno di 3 km.

- CYPRESS MOUNTAIN
E' la sede del Freestyle e dello snowboard. E' nel west di  Vancouver, a 27 km dalla città. 12.00 le persone ospitate in  ciascuno dei due stadi temporanei costruiti.

- PACIFIC COLISEUM
Già usato per incontri di boxe, basket, concerti, grandi  congressi e fiere, la struttura ha una capacità di 14.239  posti. Ospiterà il pattinaggio artistico e lo short track.

- RICHMOND OLYMPIC OVAL
Si affaccia sulla riva del Fraser, il fiume di Vancouver,  dista 14 km dalla città. Capacità: 8000 spettatori. Ospiterà le gare di pattinaggio di velocità. Dopo i Giochi diventerà un centro di sport e bellezza. E' costato circa 60 mln di euro.

- UBC THUNDERBIRD ARENA
Struttura già esistente che ospiterà parte del programma di hockey.

- VANCOUVER OLYMPIC CENTRE
E' lo stadio del curling, disciplina che a Torino 2006 fu protagonista di un vero boom. Vicino al Queen Elizabeth Park, è costato poco meno 40 mln di euro: 6000 posti, diventerà un centro ricreativo polifunzionale, con palestra e libreria.


WHISTLER

- WHISTLER CREEKSIDE
E' il regno dello sci alpino: già sede di coppa del mondo e  7.600 posti di capienza, vanta oltre 2 milioni di visitatori l'anno. Il restyling anche delle infrastrutture è costato 25 mln di euro.

- WHISTLER OLYMPIC PARK
Formato da tre diversi impianti, è sede del fondo, del biathlon e del salto con gli sci. Circa 100 milioni il costo.

- THE WHISTLER SLIDING CENTRE
Situato nel Blackcomb Mountain, ha la pista per le gare di  bob, slittino e skeleton.

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