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20 gennaio 2010

Diario da Vancouver: un anno da incubo per il team canadese

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L'ex sciatore canadese Thomas Grandi. A Vancouver è uno dei talent di SKY Sport

Thomas Grandi, ex sciatore canadese e talent di SKY Sport per i Giochi, ci parla del team padrone di casa. Decimato da una serie di infortuni, il Canada ha perso alcune pedine importanti. Tra queste John Kucera, campione del mondo di discesa libera

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di Thomas Grandi*

Quando nell'estate del 2004 è arrivato l'annuncio ufficiale dell'assegnazione delle Olimpiadi del 2010 a Vancouver sono cominciati subito i festeggiamenti e con l'annuncio sono arrivate acnhe le motivazioni per gli atleti. Per non parlare dei tanti soldi dati alle federazioni per rafforzare il più possibile il team canadese e conquistare più medaglie possibili. In quell'anno io facevo parte della squadra e anche se dubitavo di arrivare fino a queste Olimpiadi, anch'io ho sentito la spinta in più.

E in questi anni la squadra di sci si è presentata al cancelletto veramente in forma. Sia la squadra delle donne e gli uomini dimostravano di essere capaci di vincere medaglie in quasi tutte le discipline. Purtroppo quest'anno, invece, la squadra canadese ha subito un sacco di infortuni. E' iniziato tutto a inizio Dicembre a Lake Louise con la rottura della gamba di John Kucera, campione del mondo in discesa libera. E poi una valanga di infortuni: JP Roy, Francois Bourque, Kelly Vanderbeek, Larissa Yurkiw, Anna Goodman, e l'ultimo Robbie Dixon, scivolato davanti all'albergo su una lastra di ghiaccio. Quest'ultimo dovrebbe ritornare in tempo per i Giochi mentre per gli altri la stagione è finita. Da questa serie di infortuni ne sono usciti indenni Manny Osbourne, Mike Janyk, Emily Brydon e Britt Janyk, ma durante i Giochi sentiranno sicuramente la mancanza dei loro compagni!

Io punto su Manny per la prima medaglia d'oro anche se Werner Heel e Peter Fill gli daranno bella concorrenza nella discesa. Mike Janyk, cresciuto proprio a Whistler, ha buone possibilità nello speciale. Ma bisogna fare attenzione a Razzoli e a Moelgg: la pista sembra essere fatta apposta per loro. Mi dispiace molto che Rocca non sarà presente, avrebbe sicuramente fatto bene.

Nelle donne e nelle dicipline veloci la vedo difficile battere la Vonn, ma la Brydon ce la potrebbe fare. E per la zona medaglia aspettiamo anche la Fanchini. Le canadesi nelle dicipline tecniche sono ancora troppo giovani e non ancora pronte, vedremo invece come se la caveranno la Moelgg e la Karbon.

*(talent di SKY Sport)


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