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24 gennaio 2010

Olimpiadi di Vancouver, quando una capra vale oro

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Una capra per l'oro. E' la proposta olimpica di uno studente di Vancouver: per ogni medaglia vinta dai canadesi un ovino a nazioni come Bangladesh e Zambia

Uno studente della British Columbia (provincia canadese) propone di donare in beneficenza un ovino per ogni medaglia d'oro conquistata dagli atleti canadesi ai prossimi Giochi invernali. SCOPRI LO SPECIALE OLIMPIADI

di Luca Di Garbo

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"Goat for Gold", ovvero una capra per ogni oro olimpico conquistato dal Canada alle prossime Olimpiadi. E' questa la stravagante iniziativa di uno studente di Vancouver che ha proposto ai suoi connazionali di donare una capra a nazioni come il Bangladesh e lo Zambia, ogni volta che sul gradino più alto del podio salirà un'atleta canadese.

Il 24enne Joel Nagtegaal ha voluto così replicare l'iniziativa dello scorso anno lanciata in occasione delle fasi finali del campionato di Hockey. Allora il progetto nacque quasi per scherzo davanti a qualche bicchiere di birra. Joel, euforico in seguito a una vittoria dei Vancouver Canucks, propose ai suoi amici di donare 16 capre in tutto, una per ogni vittoria che avrebbe proiettato il suo team alla conquista del campionato.

L'idea prese subito una piega inaspettata, fu creato il sito "Goat Canucks Goat" e - anche se i Canucks non andarono oltre la semifinale - alla fine si contarono 1073 capre che dopo qualche mese furono consegnate ad alcune comunità keniane.

Joel – che gestisce la campagna col sostegno di una Chiesa riformata locale - adesso ci riprova con le Olimpiadi, fiducioso che la portata dell’evento possa contribuire a un successo ancora più grande del progetto: “Se siamo riusciti a donare un migliaio di capre coinvolgendo solo i tifosi dei Vancouver Canucks”, si domanda Joel, “quante ne riusciremo a donare stavolta col tifo di tutto il nostro paese?". 

Ma sull’iniziativa si registrano intanto le critiche dell’organizzazione canadese "Lifeforce" che considera questo un abuso nei confronti degli animali: “non è da cristiani portare le capre in luoghi dove non possono essere nutriti correttamente e dove sicuramente queste finiranno sgozzate”, si legge in un comunicato. Mentre il comitato promotore invece fa notare che le capre sono particolarmente importanti proprio lì dove c’è un alto numero di malati di AIDS che non hanno le forze per portare a termini i lavori manuali.

Ad ogni modo ogni capra può essere donata al costo di 34,50 dollari attraverso il sito web goatforgold.com, il gruppo è attivo anche su Facebook con una pagina dedicata. E le premesse sembrano essere buone visto che, a 20 giorni dall’inizio della rassegna olimpica, sono già più di 40 le capre donate "sulla fiducia".

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