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03 agosto 2016

Phelps, gli Usa hanno scelto: sarà portabandiera

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Il campione del nuoto statunitense è stato scelto tramite votazione fra gli atleti americani presenti ai Giochi. E' la sua quinta partecipazione e ha fatto la storia vincendo 22 medaglie olimpiche di cui 18 d'oro. La Gran Bretagna sarà rappresentata da Andy Murray

Sarà il fenomeno del nuoto Michael Phelps il portabandiera degli Usa nella cerimonia di apertura di Rio 2016, venerdì al Maracanà. Lo ha annunciato il comitato olimpico statunitense. Phelps è stato scelto tramite votazione fra gli atleti americani presenti qui ai Giochi. Nel nuoto, e non solo, ha fatto la storia vincendo 22 medaglie olimpiche di cui 18 d'oro. Per lui quella sudamericana sarà la quinta partecipazione ai Giochi.

Una foto pubblicata da Michael Phelps (@m_phelps00) in data:


"Sono orgoglioso di essere stato scelto, e fiero di rappresentare gli Usa in un ruolo del genere. E' un grande onore portare la nostra bandiera". Michael Phelps commenta cosi', in una nota diffusa dal sito della federnuoto statunitense, la scelta dei compagni che lo hanno indicato come portabandiera nella cerimonia di apertura di Rio 2016. "A Sydney volevo semplicemente esserci - continua -. Ad Atene volevo vincere almeno un oro per il mio paese. A Pechino fare qualcosa mai riuscito a nessuno. A Londra volevo fare la storia. Ora invece camminerò davanti a tutti nella cerimonia di apertura, rappresentare l'America nel miglior modo possibile e rendere la mia famiglia orgogliosa di me. Una cosa come questa di oggi ha un significato più alto perfino delle medaglie.

Uno scozzese per la Gran Bretagna - Andy Murray, recente vincitore a Wimbledon e attuale numero 2 del ranking mondiale, è giunto a Rio. Due le missioni del tennista scozzese: difendere e bissare la medaglia d'oro conquistata sull'erba di Londra nel 2012 e veicolare con onore i colori della Gran Bretagna. Murray, infatti, è stato scelto come portabandiera. "Sono veramente orgoglioso di essere stato selezionato per questo ruolo: sarà un onore incredibile e una cosa che ricorderò per tutta la vita", ha detto lo scozzese. "Le condizioni qui sono completamente differenti rispetto a Londra", ha poi aggiunto Murray, che nel 2012 trionfò nel torneo olimpico sul verde di Wimbledon. A Rio, invece, si giocherà su campi in cemento, realizzati nel Parco Olimpico di Barra da Tijuca. "Sto cercando di preparare le Olimpiadi come se fosse uno degli altri tornei della stagione - ha spiegato il britannico - anche se giocarle poi è differente perché intorno hai molti dei migliori atleti al mondo e vuoi davvero fare grandi prestazioni per il tuo Paese". Al torneo olimpico non parteciperanno gli svizzeri Roger Federer e Stan Wawrinka, "ma comunque c'è la maggior parte dei primi 20 giocatori al mondo; sarà un torneo molto difficile", ha evidenziato Murray.

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