Malagò: "Goggia? Mi ha entusiasmato. Buffon al Club Italia? Sarebbe cosa logica"

Olimpiadi

Il presidente del CONI ha commentato, a Sky Sport 24, la vittoria di Sofia Goggia a Cortina: "E' stata fantastica". Poi si è rivolto a Buffon: "E' una persona a cui farei fare tutto"

I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA

IL MEDAGLIERE

Quella di Sofia Goggia è stata una vittoria storica, sia per la carriera della bergamasca, sia per i Giochi Invernali di PyeongChang, ormai alle porte. Il presidente del CONI Giovanni Malagò è ottimista per la preparazione degli azzurri: "Ho visto la gara di Sofia Goggia, mi ha entusiasmato" - ha dichiarato a Sky Sport 24 - "Anche le altre atlete, però, sono molto competitive: Brignone e Fanchini hanno fatto bene. I Giochi Invernali? Abbiamo molte possibilità di portare a casa buoni risultati. Arriviamo molto preparati e vanno fatti i complimenti alle Federazioni. Le premesse sono importanti: la verità è che possiamo fare bottino pieno, come purtroppo non andare bene. È il bello dello sci".

Malagò: "Buffon? Sarebbe bello fare qualcosa con lui"

Dallo sci al calcio, con un invito rivolto a un altro campione dello sport: "Buffon al Club Italia? Mettere un giocatore in quel ruolo sarebbe una cosa logica. Ha manifestato certe intenzioni per fine stagione, ma c'è anche la possibilità che continui a giocare, una cosa che mi auguro da suo tifoso personale. Con lui sono di parte, è un amico: sarebbe bello fare qualcosa con lui. Gigi è una persona alla quale farei fare tutto".

Malagò, capitolo Figc: "Ero preparato a questo"

Giovanni Malagò ha fatto chiarezza sulla vicenda principale delle ultime settimane per quanto riguarda il panorama calcistico italiano: "Sono mesi che sostengo che la situazione avrebbe portato a questo tipo di problemi. Il partito del commissariamento è cresciuto in maniera sensibile, ci sono tanti azionisti ed esperti di settori che possono testimoniare questo dato impressionante. Non veniamo da un pianeta diverso e siamo felici di dare un contributo, abbiamo le competenze per farlo anche con il rischio di fallire. Lo sport deve essere davanti alla politica, si sta discutendo troppo perché bisogna tenere conto degli interessi sia di una squadra come la Juventus che delle piccole realtà. Nel mezzo ci sono Serie B, arbitri, allenatori e tante altre parti di questo mondo".