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14 ottobre 2011

Londra 2012, la Trillini: io portabandiera? Onore immenso

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Giovanna Trillini in pedana a Pechino 2008

La campionessa di scherma prende le distanze dalla discussa decisione della Pellegrini: "Questo è un bellissimo regalo che ho ricevuto, forse per la persona che sono sempre stata e per come mi sono comportata". GUARDA LE FOTO

GUIDA TV - Obiettivo: Londra 2012 - Le Olimpiadi secondo Sky: così sarà Londra 2012

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"Quando mi hanno detto che ero portabandiera è stata una gioia immensa, una cosa che non mi aspettavo e un bellissimo regalo che ho ricevuto, forse per la persona che sono sempre stata e per come mi sono comportata". Lo ha detto la campionessa di scherma Giovanna Trillini in diretta telefonica a Sky Sport24.

"Il fatto di stare in piedi o meno per tante ore, onestamente non mi è mai passato nemmeno per l'anticamera del cervello perché quello che mi veniva proposto era un premio alla mia persona, a quello che avevo sempre fatto e rappresentare l'Italia per me era soltanto un onore immenso. Credo che avere la possibilità di essere portabandiera sia un piacere e un onore particolare. Io ho sempre paragonato il fatto di fare l'alfiere come una medaglia ulteriore. Io ne ho quattro d'oro e quella è la quinta per me. Forse per la Pellegrini potrà essere pesante, io questa pesantezza non l'ho sentita perché mentalmente ero felice di questa cosa. Poi, ognuno può rispondere a modo suo. Onestamente, non mi piacciono molto i toni di questa vicenda perché fare l'alfiere non deve essere un peso ma soltanto una gioia. Io sono sempre pronta a farlo, anche se avessi una gara la notte stessa".

Chi sarà l'alfiere? "Secondo me l'alfiere deve essere un grande atleta e una persona moralmente fra le migliori. Potrebbe essere Alessandra Sensini". La scherma italiana continua a regalare tantissime soddisfazioni "Sì, il Mondiale di Catania finora ha dato grandissimi risultati - ha aggiunto la Trillini - è uno dei Mondiali con più medaglie d'oro a cui abbia mai assistito. E mancano ancora le gare a squadre". Su Aldo Montano e Paolo Pizzo. "Sono molto contenta per Aldo perché ha avuto molti problemi fisici. E anche questo Mondiale non è riuscito a prepararlo nel migliore dei modi, per un problema alla gamba. Sono molto contenta per lui perché è un vero fuoriclasse e quest'anno a Catania è riuscito a dimostrarlo in tutto e per tutto. Quali sono i miei prossimi obiettivi? Sto bene, ho ripreso ad allenarmi a pieno ritmo. Il mio obiettivo è quello di poter rientrare nella squadra di fioretto femminile della Nazionale e quindi di poter partecipare a Londra. Non sarà molto semplice perché ho davanti a me persone fortissime, però sono qui per dimostrare ancora che ci sono e di poter ancora fare qualcosa".

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