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09 marzo 2012

Nuoto, Orsi vola a Londra. Pellegrini super

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Luca Dotto e Marco Orsi sono i due azzurri qualificati per i 50 sl ai prossimi giochi di Londra (Getty)

Dopo la Filippi anche il velocista si è qualificato per le prossime olimpiadi. Il bolognese ha fatto registrare il miglior tempo gi-à delle batterie in 22" netti agli assoluti di Riccione. Federica ha vinto i 200 stile nonostante la febbre

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La febbre non tiene lontana dall'acqua, e dal gradino più alto del podio, nei 200 stile e nella staffetta mista Federica Pellegrini. Ma l'acuto a Riccione è di Marco Orsi, che dalla Romagna vola diretto a Londra. Ai campionati assoluti primaverili la passerella, dopo quella di Alessia Filippi che aveva staccato il pass per i Giochi, è per il velocista bolognese che si laurea campione nei 50 stile: uno sprint da 22" sulla vasca secca che già in batteria garantisce a Orsi la qualificazione olimpiadi. Nel pomeriggio il cronometro si ferma a 22"10, quanto basta per raddoppiare la gioia vincendo anche il titolo nazionale davanti al vicecampione del mondo, Luca Dotto, che non va oltre 22"24.

"E' una giornata bellissima - dice il velocista - vincere il titolo nazionale è sempre una grande soddisfazione: mi sarebbe piaciuto scendere sotto il muro dei 22", ma va bene così". Nonostante le condizioni fisiche decisamente non al top in questo appuntamento primaverile, la Pellegrini non ha avuto difficoltà a vincere i 200 chiudendo 1'57"10, davanti ad Alice Mizzau (1'59"27) e Diletta Carli (1'59"44). "Dopo tre giorni di febbre non mi aspettavo di fare meglio - ammette l'olimpionica - ma era importante comunque fare la gara".

Il bilancio di questi assoluti non è certo negativo, con tre vittorie su altrettante prove individuali disputate, nonostante i tempi non siano stati brillanti. Complici i carichi di lavoro in vista del clou della stagione che passa per gli Europei di Debrecen a maggio e finisce con i Giochi di Londra. "Mi aspettavo di fare un campionato stando meglio fisicamente ma queste sono cose che non si possono programmare - dice la Pellegrini - Fare le valutazioni dei tempi è difficile, spero non succeda niente alle Olimpiadi". Poi torna in acqua per la 4X100 mista e fa vincere il team del Canottieri Aniene (tra gli uomini successo delle Fiamme Oro Roma).

Dopo i 400, bissa il titolo nei 200 misti Federico Turrini che con 1'59"64 manca di soli 14 centesimi il tempo per le Olimpiadi: alle sue spalle Luca Angelo Dioli (2'00"83) e Simone Geni (2'02"89). Nei 50 dorso titolo e pass europeo per Arianna Barbieri, nei 50 rana vittoria per Chiara Boggiatto. E torna a vincere anche Federico Colbertaldo primo nei 1500 stile in 15'08"03 davanti al fondista Simone Ruffini (15'20"42) più avvezzo alle acque libere che alla vasca.   

Applausi poi per Nicola Febbraro, due titoli assoluti in carriera nei 200 misti, che ha premiato i finalisti della sua specialità: l'azzurro è tornato a bordo vasca a tre mesi dalla diagnosi di un tumore al testicolo.

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