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01 maggio 2012

Nuoto sotto shock: è morto a 26 anni Dale Oen

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Tragedia in Arizona: il campione del mondo a Shanghai nel 2011 nei 100 rana, è deceduto in hotel poco dopo un allenamento. Era il grande favorito ai prossimi giochi di Londra. Il Premier: "La Norvegia ha perso un eroe dello sport"

Tragedia nel mondo del nuoto: il norvegese Dale Oen, 26 anni campione del mondo a Shanghai 2011 e argento olimpico a Pechino 2008 nei 100 rana, è morto in doccia poco dopo un allenamento in Arizona. Al momento la causa più accreditata sempre l'arresto cardiaco.

Il norvegese si trovava a Flagstaff, negli Stati Uniti, dove stava svolgendo una serie di allenamenti in quota per recuperare da un problema alla schiena. Avrebbe compiuto 27 anni il prossimo 21 maggio. Il corpo di Dale Oen è stato trovato privo di sensi nella sua stanza: lo riportano i media di Oslo, riferendo della tragedia che ha colpito il nuoto mondiale. Il ritrovamento è avvenuto alle 19.50. Poco prima aveva parlato con i genitori in Norvegia via Skype. I suoi compagni di nazionale, dopo un allenamento leggero e un po' di svago sui campi da golf, si sono cominciati a preoccupare quando non lo vedevano tornare dalla doccia: allarmati sono entrati forzando la porta del bagno e lo hanno trovato riverso a metà fuori dalla vasca. Inutile ogni tentativo di rianimazione del medico della nazionale Ola Ronsen, prima che arrivasse l'ambulanza dopo 6 minuti. Oen è stato dichiarato morto alle 21, in ospedale. "E' una tragedia - le parole dello stesso medico - non siamo riusciti a rianimarlo". Era il grande favorito per i 100 rana ai prossimi giochi di Londra.

Il ricordo del Premier - "La Norvegia ha perso un eroe dello sport": arrivano dal primo ministro Jens Stoltenberg le condoglianze del paese per la morte di Dale Oen, trovato morto la scorsa notte nel bagno della sua camera del collegiale in Arizona. Oen aveva dedicato la sua vittoria ai Mondiali, lo scorso anno, alle vittime della strage di Oslo. "Questo giorno - ha detto il premier, secondo Aftenposten - è oscurato dalla tragica notizia. Un piccolo paese ha perso un grande atleta. Il mio pensiero va alla famiglia".

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