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23 luglio 2012

Magnussen e Kitajima per i record, Franklin pronta a stupire

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L'australiano James Magnussen punta a frantumare il record del mondo dei 100 stile libero a Londra (Getty)

La sfida Phelps-Lochte è la grande attrazione del nuoto olimpico. Dal 28 luglio al 4 agosto all'Aquatics Centre di Londra ci saranno però tanti altri campioni. L'australiano e il giapponese vogliono entrare nella storia. Missy vuole lasciare il segno

I Giochi di Londra saranno soprattutto le Olimpiadi della grande sfida. Quella tutta americana tra Michael Phelps e Ryan Lochte. L’otto volte oro a Pechino, che ha rinunciato ai 200 sl per concentrarsi appieno su 4 gare individuali e le tre staffette, non sembra abbia grossa voglia di abdicare a favore dell’altro fenomeno delle piscine statunitensi. I 200 e 400 misti hanno entusiasmato gli ultimi Trials USA di Omaha: saranno queste prove, insieme ai 200 stile uomuni (con Lochte, Agnel e Biederman), le tre sfide più attese e probabilmente più belle che andranno di scena all’Aquatics Centre.

I fenomeni Franklin e Magnussen - Dal 28 luglio al 4 agosto in acqua ci sarà anche Missy Franklin, la giovane americana potrebbe avvicinarsi e non poco al record di Phelps di Pechino. Nei 100 stile libero James Magnussen sembra inarrivabile. L’australiano punta a frantumare il 46’’91 “gommato” di Cesar Cielo: record del mondo che, per molti, dopo la fine dell’epoca dei costumoni avrebbe avuto bisogno di decenni prima di essere abbattuto. Yannick Agnel ha deciso di abbandonare i 400 stile per concentrarsi su 100 e 200: Londra dirà se sarà stata la scelta giusta. Il coreano Park e il cinese Sung daranno spettacolo nei 400 e nei 1500 sl. Andrà invece a caccia di una tripletta storica nei 100 - Scozzoli permettendo - e 200 rana, il giapponese Kosuke Kitajima.

Conferme e possibili sorprese - Tra le donne proverà a bissare il doppio oro nei misti di Pechino (200 e 400) l’australiana Stephanie Rice. Londra potrebbe essere l'Olimpiade della definitiva consacrazione di Ranomi Kromowidjojo. Archiviati i problemi legati alle mengite che l'aveva colpita alla vigilia degli Europei nel 2010, l'olandese va alla caccia di uno storico triplete della velocità: 50, 100 e 4x100sl. Difficile ipotizzare un ritorno a medaglia di Laure Manaudou. Attenzione, infine, alle possibili sorprese che potrebbero venire dal cubano Hanser Garcia nei 100 sl e dal keniano bianco Jason Dunford nei 100 farfalla. Non resta, dunque, che sedersi davanti alla tv e godersi 8 giorni di grande nuoto.

(L.V.)

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