Caricamento in corso...
25 luglio 2012

La mia Londra: il jogging di Fabio Tavelli con l'oro Baldini

print-icon
ste

Stefano Baldini, medaglia d'oro nella maratona ad Atene 2004

Sveglia presto, poi di corsa insieme al grandissimo Stefano Baldini (medaglia d'oro ad Atene 2004, mica roba da ridere). Il nostro inviato ai Giochi inizia così la sua seconda giornata londinese. In braghette e t-shirt per tenersi in forma

"Mattina con sveglia presto, corsa insieme al grandissimo Stefano Baldini (medaglia d'oro nella maratona ad Atene 2004, mica roba da ridere). Poi centro stampa, possibilmente anche a scrivere...". Il nostro inviato Fabio Tavelli inizia così la sua seconda giornata londinese. In braghette e t-shirt per tenersi in forma.

di FABIO TAVELLI
(da Londra)

Correre con un campione olimpico, sentire il suo respiro e misurare accanto a lui il mio stato di forma. In realtà più che il respiro di Stefano Baldini, medaglia d’oro ad Atene 2004 nella maratona, sentivo quello di Nicola Roggero e Carlo Vanzini. Ansimanti quanto me quando i ritmo di Stefano si alzava.

C’era anche Alessandro Mamoli, impegnato con una piccola telecamera a riprendere i nostri passi felpati. “Mamo” era in bicicletta e noi abbiamo avuto il legittimo sospetto che si fosse offerto di fare il cameraman solo per evitare la corsetta mattutina.

Regent’s Park è un polmone fantastico di una città della quale mi sto sinceramente innamorando. Assomiglia a Central Park ma ha il vantaggio di essere più compatto e meno frequentato da ciclisti. Niente contro i ciclisti, intendiamoci, ma correre senza preoccuparsi dei bikers che sfrecciano (solitamente a velocità pazzesche) è un bel fattore di relax. Stefano parla tranquillamente mentre corre, risponde alle mie curiosità senza flettere di nulla la sua corsa. E’ bellissimo vederlo da vicino, agile, sinuoso, senza sforzo alcuno.

Quando finiamo la decina di km che avevamo in programma io, Vanz e Nick grondiamo sudore. Stefano potrebbe tranquillamente non fare la doccia… Noi invece sudiamo anche dopo averla fatta. Faccio colazione con Stefano e quando lo vedo addentare un cornetto dopo aver sorseggiato un cappuccino mi sento più sollevato. Gli spiego che ho due ore, massimo due ore e mezza nelle gambe e che corro la mezza in 120 minuti. Lui con grande naturalezza mi confida che nella sua vita non ha mai corso più di un’ora e mezza…. quindi posso dire senza tema di smentita di poter correre anche più minuti di Stefano Baldini. Eviterei però di contare i km percorsi…

Tutti i siti Sky