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28 luglio 2012

Tiro con l'arco d'oro: le lacrime di Frangilli sul podio

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L'azzurro non è riuscito a trattenere l'emozione sul gradino più alto del podio con Galiazzo e Nespoli che dedica la vittoria a Napolitano. Il presidente della Repubblica: "L'oro è per il Paese"

Con la sua ultima freccia da dieci punti ha deciso la conquista dell'oro per l'Italia, mostrandosi glaciale nell'esecuzione. Ma alla fine Michele Frangilli, l'arciere azzurro oro a squadre a Londra, si è sciolto in un pianto a dirotto sia sul podio che nelle interviste successive. "Ho pensato a mia madre Paola che è morta nel 2005 - ha detto tra le lacrime -. Lei c'era ad Atlanta ed anche ad Atene pur stando male. Ma li' non sono riuscito a vincere. Oggi sono sicuro che da lassù mi ha aiutato".

Nespoli: dedica a Napolitano -
Felicità e orgoglio anche per Mauro Nespoli: "Questa medaglia è dedicata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano". Così l'arciere azzurro ha voluto offrire il primo oro dell'Italia alle Olimpiadi di Londra al capo dello Stato, ringraziandolo per la vicinanza agli atleti italiani ai Giochi "con la visita al Villaggio e la presenza alla cerimonia d'apertura".

Naplitano: "Oro per il paese" -
Il presidente della Repubblica in una telefonata a Petrucci, presidente del Coni: "Grazie della dedica per la medaglia d'oro nel tiro con l'arco, idealmente la considero rivolta all'intero paese per le prove che sta affrontando"

Galiazzo, cittadina in festa - In festa la cittadina natale dell'arciere Galiazzo: "Siamo orgogliosissimi e fieri del nostro Marco ed eravamo pronti a far festa". Lo ha detto Enrico Rinuncini, sindaco di Ponte San Nicolò dove Marco è nato. Sul municipio della cittadina alle porte di Padova già campeggia un enorme striscione con scritto "Grande Marco" con a fianco il tricolore.

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