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05 agosto 2012

Tania, tutto in cinque tuffi. Servirà una finale da "cinese"

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La Cagnotto ha incantato nella semifinale di ieri, quando si è infilata tra le dominatrici del trampolino da 3 metri, Wu Minxia e He Zi. L'appuntamento con il podio è all'Aquatics Centre alle 20. Senza Francesca Dallapè, eliminata ma pronta a festeggiare

Seconda, tra due marziane del trampolino che per sua stessa ammissione però sono destinate a fare gara a parte nella finale di oggi. Ma Tania Cagnotto, ieri, ha fatto la cinese: l'azzurra dei tuffi si è qualificata con il secondo punteggio dai tre metri, la sua specialità, la stessa che l'ha portata già tre volte sul podio mondiale, la prima nella rassegna iridata di Montreal 2005. E che sogna - ma non lo dice per rigorosa scaramanzia - possa donarle il primo podio olimpico.

Nulla è impossibile dopo i cinque tuffi di ieri, anche se la cinese Wu Minxia, dominatrice con un punteggio stratosferico (394.40), appare davvero di un'altra categoria. Più abbordabile viceversa l'altra cinese He Zi (354.50), che in coppia con la stessa Wu Minxia ha già vinto l'oro nel trampolino dai tre metri sincro. Gara in cui la Cagnotto, in coppia con Francesca Dallapè (ieri 15esima), si era dovuta accontentare del quarto posto, tra lacrime e polemiche.

"He Zi ha sbagliato un tuffo e non credo che le capiterà di nuovo - ha detto ieri la bolzanina -. Io non gareggio contro le cinesi, punto piuttosto ad essere tra le prime dietro di loro". Eppure, tranne un passaggio a vuoto nel terzo tuffo, Tania ha sempre occupato il secondo posto, migliorandosi rispetto alle batterie. "Mi sentivo meglio, soprattutto di gambe. Sono soddisfatta di questa gara e fiduciosa", la sintesi dell'azzurra, che ha chiuso con 362.10 punti. Il suo personale.

Il bronzo pare davvero alla portata della bolzanina che dopo l'esordio di Sydney (18esima) fu ottava ad Atene e quinta a Pechino. In mezzo, tre bronzi mondiali consecutivi, con la parentesi sfortunata di Shanghai 2011 (nona), da convalescente. Pronta a festeggiare con lei proprio la compagna di sincro Francesca Dallapè, abbandonata dalla Dea bendata che nuovamente l'ha bocciata per due soli punti di scarto. "Nel sincro non siamo andate a medaglia per due punti, oggi non sono entrata in finale per lo stesso distacco - la delusione della trentina -. Ho perso punti qui e là, ma penso di aver fatto una gara abbastanza costante. Sono state più brave le mie avversarie".

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