06 agosto 2012

Massimo non ha rimpianti: "Gli shoot-off sono come i rigori"

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Massimo Fabbrizi addenta l'argento: il carabiniere abruzzese è stato a un colpo dall'oro della fossa olimpica

Il carabiniere di San Benedetto del Tronto, argento nella fossa olimpica dopo una guerra di nervi contro il croato Cernogoraz, si consola con la medaglia: "E' stata una bella gara. Sono soddisfatto: è mancata solo la ciliegina"

"È stata una bella gara. Sono soddisfatto: è mancata solo la ciliegina". Massimo Fabbrizi si consola con una bella medaglia d'argento, la 17esima per la spedizione italiana a Londra. Il carabiniere di San Benedetto del Tronto è andato a un passo dall'oro, ma l'ha presa con filosofia: "Lo shoot-off è come i rigori nel calcio. Cernogoraz non voleva sbagliare: ci può stare di perdere. Onore al vincitore".

Fabbrizi, alla sua prima Olimpiade, ripensa alla splendida finale: "È stata una sfida difficilissima. Gli ultimi giorni ho avuto pure un'infiammazione alla gola e non mi sentivo bene. Questa mattina, invece, è cambiato fortunatamente tutto", ha spiegato il tiratore azzurro. "Sono una persona che cerca di seguire la sua passione", continua Fabbrizi. "Se sono il migliore al mondo? Cerco di fare sempre il mio dovere a volte si raccolgono i frutti molte altre no. Ma questi risultati ci ripagano di molti sacrifici".

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