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07 agosto 2012

Schwazer nell'Epo, il marciatore infedele ai Cinque Cerchi

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Un carabiniere, per definizione, è fedele nei secoli. Non solo alla patria o a una donna, ma anche a un'idea. E Alex di rispetto ne ha avuto pochissimo , soprattutto per la sua storia di campione olimpico, per il ricordo di quell'impresa compiuta a Pechino

Un carabiniere per definizione è fedele nei secoli. Non solo alla patria o a una donna, ma anche a un'idea. A patto che sia un'idea positiva, di rispetto per se stessi e per gli altri. E Alex Schwazer di rispetto ne ha avuto pochissimo, soprattutto per la sua storia di campione olimpico, per il ricordo di quell'impresa compiuta nel clima impossibile di Pechino quattro anni fa.

Avrebbe venduto l'anima al diavolo per riprovare la gioia di un trionfo, il piacere di essere il numero uno. E ha anche tentato di realizzarlo, l'affare, peccato che si sia rivelato un bidone, il tarocco di una forza che non sentiva più esplosiva nelle gambe da marciatore. Aveva scelto il modo più duro per percorrere cinquanta chilometri, una distanza che fa fatica coprire anche in motorino. La sua positività è stata solo all'epo, tre lettere che per chi fa sport significano automaticamente squalifica, fine dell'avventura.

A ventotto anni è un delitto imperdonabile, il coro degli accusatori ha fatto il pieno com'era inevitabile che fosse. Dal suo allenatore che ora ha solo voglia di cambiare mestiere, al presidente della federazione d'atletica, al gran capo del Coni, alla manager che oggi lo invita a fare i nomi di chi gli ha dato il diabolico consiglio. Ma il regista di questo brutto film è solo lui che ha ritrovato il coraggio per dire all'Ansa, l'agenzia che per prima ha diffuso la notizia: è tutta colpa mia. Voleva ancora essere il più forte, soprattutto il più veloce, numero uno come la sua compagna, Carolina Kostner. Voleva che la favola non s'interrompesse, ma un'emozione, anche la più grande non si compra da un trafficante di doping. Si percorre, per cinquanta interminabili chilometri. Sempre che se ne abbia la forza. Senza l'aiuto del diavolo.

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