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14 gennaio 2014

Scope e pietre: chi batterà Canada e Svezia nel curling?

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Un giocatore di curling nella classica posizione del tiro della stone (Foto Getty)

-24 . In Italia è uno sport poco praticato, ma nei Paesi che parteciperanno alle Olimpiadi è molto popolare. Anche se è diventato di recente una disciplina olimpica, le gerarchie sono definite. Scozia, Svizzera e Cina cercheranno di salire sul podio

di Luigi Caputo

Nessuno di loro ha inventato il curling, eppure sono i padroni assoluti dei Giochi. Dal 1998 a oggi, Canada, Svezia e Svizzera si sono sparite 17 medaglie sulle 27 disponibili. Questo sport ha una tradizione antichissima (le prime testimonianze risalgono al 1541 in Scozia), ma solo nel 1998 è stato promosso a disciplina olimpica. In realtà nella prima edizione dei Giochi del 1924 furono assegnate anche le medaglie nel curling (la Gran Bretagna vinse l'oro), ma poi se ne persero le tracce. A Sochi si sfideranno le nazioni più titolate e quelle emergenti (Cina su tutte). L'Italia, non qualificata, starà a guardare.


Canada


In Canada nessuno può dimenticare il tiro del secolo. L'hanno ribattezzato "The Shot", perché la traiettoria disegnata da Jennifer Jones nel torneo nazionale canadese del 2005 sfidò qualsiasi legge del possibile ed entrò nella leggenda. Come in un colpo di biliardo: con un solo tiro la skip di Winnepeg riuscì a spostare due stones, creando un movimento di sponda perfetto. Leggendario, appunto.

Sarà lei a guidare la squadra femminile canadese a Sochi, e viene naturale pronosticare i favoriti. In Canada il curling è uno sport molto popolare, tanto che la Jones ha prestato il suo volto per diversi spot pubblicitari. Anche nel campo maschile i canadesi sono dei maestri. Sono lori i detentori dell'oro nelle ultime due edizioni dei Giochi (Vancouver e Torino), e quando non vincono arrivano secondi (Salt Lake City e Nagano). Praticamente da quando il curling è stato introdotto tra le discipline olimpiche, il Canada non è mai sceso dal podio. Sarà Brad Jacobs lo skip della squadra maschile.

Svezia



Chi è più forte tra Svezia e Canada nel curling? E' come fare un paragone tra Coppi e Bartali nel ciclismo o Pelé e Maradona nel calcio. La risposta non la conosce nessuno perché queste due nazioni competono ai massimi livelli in tutte le competizioni, vincendo nella maggior parte dei casi. L'ultimo scontro diretto è avvenuto ai Giochi di Vancouver, dove a spuntarla in finale è stata la squadra scandinava femminile. Più degli uomini, le svedesi sono le padrone della scena olimpica recente. A Torino e Vancouver la leggenda del curling femminile Anette Norberg ha portato al trionfo la Svezia con due medaglie d'oro. Ora toccherà a Margaretha Sigfridsson raccoglie la pesante eredità e condurre la sua nazione a uno storico primato: tre primi posti consecutivi alle Olimpiadi.

Regno Unito



Sono gli inventori del curling, e in quanto tali si sono aggiudicati l'oro nella prima edizione dei Giochi a Chamonix 1924. Poi più nulla fino a Salt Lake City (2002): un'altro oro con la squadra femminile. A Sochi il Regno Unito (Inghilterra e Scozia si presentano nella stessa squadra alle competizioni di curling) arriva da seconda nazione nel ranking mondiale. Tutte le speranze della squadra maschile sono riposte in David Murdoch, due volte campione del mondo e tre volte europeo. Vanta una lunga tradizione di famiglia (sua sorella è stata l'allenatrice della squadra femminile scozzese, mentre l'altro suo fratello è stato campione europeo). Le donne invece saranno guidate da Eve Muirhead.   

Svizzera


Sono i campioni europei in carica, ma il team machile svizzero parteciperà ai Giochi di Sochi da quinto nel ranking mondiale. La tradizione elvetica nel curling è quella di un Paese eterno incompiuto alle Olimpiadi: ottimi giocatori, ma pochi risultati. L'unico oro fu conquistato a Nagano nel 1998 (squadra maschile), poi due bronzi e due argenti. In Russia, il team dello skip Sven Michel cercherà di riportare i colori elvetici sul gradino più alto del podio, così come ha fatto in Europa.

Cina



Potrebbe essere la sorprese di queste Olimpiadi. La Cina sta crescendo anche nel curling e a suon di risultati positivi ha scalato il ranking mondiale. Le donne occupano la quinta posizione, mentre gli uomini la settima. In Russia il team femminile si presenterà con la stessa squadra che ha conquistato il primo storico bronzo a Vancouver. A guidarlo sarà Wang Bingyu, regina incontrastata del curling asiatico (sei volte consecutive oro tra il 2006 e il 2012 e campionessa del mondo nel 2009).

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