Caricamento in corso...
01 febbraio 2014

Hockey: la Russia vuole l'oro in casa, Canada permettendo

print-icon
hoc

La squadra di hockey maschile del Canada festeggia l'oro a Vancouver 2010 (Getty)

-6. Davanti al proprio pubblico, la squadra russa cercherà di ottenere una medaglia che non ha mai vinto dal crollo dell'Unione Sovietica . Gli Usa invece arrivano a Sochi per vendicarsi della delusione di Vancouver

di Luigi Caputo

Si sono divisi le medaglie olimpiche degli ultimi anni e nessuno ha avuto la forza di intrommettersi in questo dominio. Le previsioni per l'oro e il podio nell'hockey hanno sempre le stesse bandiere: Canada, Russia, Svezia e Stati Uniti. La variabile Sochi però restituisce qualche possibilità in più alla squadra russa, che però, come accade ormai da tre edizioni dei Giochi, dovrà vedersela con il Canada: è sempre questa la nazione da battere. 


Canada



Ad ogni Olimpiade sono sempre loro i favoriti. Non a caso il Canada è la nazione ad aver vinto più medaglie d'oro nell'hockey ai Giochi: otto. Per i canadesi è lo sport nazionale ed aver battuto gli Stati Uniti sia nella finale maschile che femminile in casa nella scorsa edizioni, ha caricato la squadra di aspettative anche in vista di Sochi. A difendere la porta del Canada ci sarà Roberto Luongo (nella foto), origini italiane (i genitori sono emigrati da Santa Paolina in provincia di Avellino) e alla sua terza Olimpiade. Il capitano è Sidney Crosby, celebrità canadese e prima scelta dei Pittsburgh Penguins nella NHL americana.

Russia




Da padroni di casa, lo squadrone russo parte alla pari con il Canada tra i favoriti per l'oro. Con la denominazione Russia non è mai arrivato un successo ai Giochi (solo un argento a Nagano e un bronzo a Salt Lake City). E' evidente però che la gloriosa tradizione russa nell'hockey non si esaurisce al nome della nazione. Come Unione Sovietica hanno vinto tutto: 7 ori alle Olimpiadi, 19 Mondiali dal 1954 al 1990 e 27 campionati europei. La squadra che si presenterà a Sochi porta sulle spalle questa pesante eredità. Le aspettative sono enormi. Evgenij Malkin, Pavel Dacjuk e Aleksandr Ovečkin sono tra i giocatori più forti al mondo e stelle di questa nazionale che vuole, e forse deve, mettersi al collo l'oro davanti al pubblico di casa.

Svezia




Parlando di tradizione glorioso, come non includere anche la Svezia tra le pretendenti all'oro. Gli scandinavi sono dei maestri in questa disciplina: due medaglie olimpiche e nove Mondiali. In più la nazionale delle "Tre corone" ha il record di aver vinto nello stesso anno Olimpiadi e campionato mondiale (2006). Rispetto alle altre contendenti, la Svezia sconta una debolezza in attacco. In compenso però gli svedesi sulla carta hanno la miglior difesa del torneo (Erik Karlsson, Oliver Ekman-Larsson, Niklas Kronwall, Alex Edler and Niklas Hjalmarsson). In più gli scandinavi sono i campioni del mondo in carica.

Usa





La maledizione canadese per gli Stati Uniti vale sia per gli uomini che per le donne. Quattro anni fa a Vancouver è andata in scena la stessa finale per entrambi in genere e il risultato fu impetuoso: due sconfitte. A Sochi gli Stati Uniti cercheranno di vendicarsi. Sia la squadra femminile che quella maschile rientrano a pieno titolo per la corsa all'oro. Le donne arrivano in Russia da campionesse mondiali in carica e da prime nel ranking. Il team americano è un insieme di gioventù e esperienza. Meghan Duggan sarà il capitano mentre la veterana del gruppo Julie Chu (alla quarta olimpiade consecutiva) guiderà il gruppo verso l'atteso oro. Canada permettendo. 

Tutti i siti Sky