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03 febbraio 2014

Salti, gobbe e acrobazie: ecco i campioni del freestyle

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Nick Goepper sembra volare con gli sci (Foto Getty)

-4 . Da quest'anno alle Olimpiadi ci saranno due nuove discipline di sci "libero": arrivano ai Giochi anche lo slopestyle e l'halfpipe. Dalle sorelle Dufour-Lapointe al giovane fenomeno Nick Goepper, chi sono gli atleti da non perdere a Sochi 2014

di Francesco Giambertone

C'è chi salta a dieci metri e fa evoluzioni da brividi. Chi si massacra menischi e legamenti rimbalzando sulle dune come una molla. Chi scivola su pali e scale e chi affronta paraboliche da paura. Il freestyle è sempre più attraente, perché sempre più seguito e ricco. Di sponsor, discipline innovative e atleti che entrano nell'immaginario dei tifosi di tutto il mondo. Il personaggio del momento si chiama Nick Goepper, un giovanissimo americano pluricampione agli X-Games. Ma anche le sorelle canadesi Dufour-Lapointe meritano attenzione. E poi Bilodeau, Kingsbury e la cinese Mengtao. Per loro una medaglia è quasi assicurata.


Nick Goepper



Per la prima volta halfpipe e slopestyle faranno parte delle Olimpiadi. Il più accreditato nel mezzo tubo è il connazionale David Wise, ma quello sicuro – o quasi – di prendersi l’oro è Nick Goepper, fenomeno dello snowpark sugli sci. A nemmeno vent’anni ha già trionfato alle ultime due edizioni degli X-Games imponendosi per distacco sugli avversari. Fantasia, velocità di esecuzione dei trick e coordinazione da paura ne fanno un vero spettacolo per gli occhi. A Sochi sarà uno dei più attesi. Seguitelo e capirete in fretta perché.


Alexandre Bilodeau e Mikaël Kingsbury



I canadesi sono specializzati nelle gobbe e difficilmente a prendere l’oro sarà uno diverso da loro due. Alex ci è già riuscito in casa quattro fa, quando a Vancouver completò una discesa perfetta. Ora però a contendergli la medaglia più preziosa sarà il ragazzino Kingsbury, classe 1992, vincitore delle ultime due coppe del Mondo, sia nella sua disciplina che nella classifica generale. Insomma, un bel tipo. Bilodeau però quest’anno gli è davanti, seppur di pochissimo. A Sochi la battaglia sarà tutta in famiglia.


Justine e Chloé Dufour-Lapointe




Oltre all’americana Hannah Kearney, oro a Vancouver 2010 e vero fenomeno di questa disciplina, i personaggi femminili da tenere d’occhio nelle gobbe sono le sorelle canadesi Dufour-Lapointe. Nonostante sia più piccola – è del 1994 – Justine è più forte di Chloé (e anche di Maxime, la maggiore e meno brava delle tre). Se arriverà a Sochi in forma potrà mettere a rischio il secondo oro olimpico della statunitense e a 20 anni potrebbe inaugurare una nuova era. Ma per il momento resta ancora la seconda del mondo…


Xu Mengtao




A differenza delle altre discipline, nei salti a dominare non sono americani e canadesi ma popoli ben più orientali, cinesi su tutti. La campionessa Xu Mengtao ha vinto due coppe del Mondo prima di arrendersi quest’anno alla connazionale Li Nina. Ma l’impressione è che non si lascerà sfuggire l’occasione a Sochi, dove molti la vedono come favorita per la medaglia più importante.

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