04 gennaio 2009

Wade incontenibile, Miami mette al tappeto i Nets

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Dwyane Wade realizza 29 punti nel macth vinto dagli Heat contro i Nets

Con 29 punti e tre decisive stoppate, la guardia degli Heat suona la carica per la rimonata (da -16) contro New Jersey. All'overtime finisce 101-96. San Antonio batte Philadelphia, stop di New Orleans e Charlotte torna al successo

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Con 29 punti di Dwyane Wade, autore anche di tre decisive stoppate, i Miami Heat hanno rimontato da -16 e sconfitto per 101-96 all'overtime i New Jersey Nets in un match della regular season NBA giocato nella notte. Wade ha fermato per due volte il gigante Brook Lopez (una all'overtime) e respinto un tentativo di Vince Carter proprio allo scadere dei tempi regolamentari. Decisiva poi la sua tripla a 37"2 dal termine del supplementare, che ha portato Miami a +8, un vantaggio poi gestito senza problemi fino alla fine. Determinante anche il contributo di Yakhouba Diawara (19 punti, record stagionale personale) e di Michael Beasley (17). Dall'altra parte, 23 punti per Keyon Dooling e 20 per Carter.

Decisiva un'altra tripla anche ad Atlanta, quella infilata da Mike Bibby a 1"5 dalla sirena per il 103-100 con il quale gli Hawks hanno battuto Houston. Atlanta trascinata alla sesta vittoria interna consecutiva anche dai 29 punti di Josh Smith (record stagionale) e dai 14 assist di Joe Johnson (record stagionale), compreso l'ultimo determinante a liberare il decisivo tiro di Bibby. Per i Rockets, 18 punti di Carl Landry, 16 punti e 15 rimbalzi per Yao Ming. A Indianapolis, invece, è stato Danny Granger (35 punti, 13 solo nell'ultimo quarto) a trascinare i Pacers alla vittoria per 122-177 contro Sacramento, con il conributo dei 16 punti e 7 assist di T.J. Ford e dei 12 punti e 13 rimbalzi di Troy Murphy. Inutile per Sacramento, all'ottava sconfitta nelle ultime nove gare giocate, lo sforzo da 45 punti (record stagionale) di Kevin Martin, autore anche del record personale di triple (7).

Con 24 punti di Gerald Wallace e 21 di Boris Diaw, Charlotte ha interrotto una serie di tre sconfitte consecutive e piegato per 102-92 Milwaukee, priva del centro Andrew Bogut, fermato prima del match da problemi alla schiena. Vittoria sulla sirena anche per San Antonio, in questo casa firmata da un canestro di Tony Parker a sigillare il 108-106 contro Philadelphia, dopo che gli Spurs avevano buttato al vento un vantaggio di 21 punti. Parker ha chiuso il match con 15 punti e 10 assist, ma il migliore è stato Tim Duncan con 26 punti (11 su 15 al tiro). Ai 76ers non sono bastati i 28 punti (12 su 14) di Andre Miller. Con i 21 punti di Randy Foye e i 18 punti e 14 rimbalzi di Al Jefferson, Minnesota è invece passata a Chicago per 102-92, infilando così per la prima volta in stagione una serie di due vittorie consecutive. Sempre peggio invece i Bulls, con Derrick Rose autore di 22 punti purtroppo inutili per evitare la sesta sconfitta in sette partite.

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