07 gennaio 2009

Celtics, adesso è crisi. Cadono anche i Lakers

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James Posey dei New Orleans Hornets va a canestro contro i Los Angeles Lakers

Tonfo dei Boston Celtics in casa dei Bobcats di Charlotte: per i campioni in carica dell'Nba è la quinta sconfitta in sette gare. Male anche i Lakers, a cui non basta un super Bryant ed escono sconfitti in casa con i New Orleans Hornets

Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Evidentemente, quest'anno, nessuno l'ha detto ai Celtics. Periodo più indigesto infatti non poteva esserci per i campioni NBA che hanno iniziato le festività con una sconfitta, il giorno di Natale, in casa dei Lakers e hanno festeggiato - si fa per dire - l'Epifania con un altro ko, quello contro Charlotte. Due sconfitte, non è la fine del mondo, solo che nelle ultime sette partite i biancoverdi sono caduti ben 5 volte. Una flessione preoccupante, peggiore di quella che i Celtics subirono nel mese di febbraio dello scorso anno, quando persero 3 partite di fila. Contro i Bobcats, Boston è stata costretta a inseguire per tre quarti, ha provato a piazzare un break all'inizio dell'ultimo periodo: niente da fare. Charlotte ha recuperato, ha trascinato i Celtics all'overtime e ha dominato l'overtime grazie a DJ Augustin, 11 punti nel solo supplementare.

Anche i Lakers sono caduti, in casa contro New Orleans, nonostante una prestazione straordinaria di Kobe Bryant. I suoi 39 punti però non sono bastati ai californiani, perché David West ne segna uno in più, e tocca quota 40.
32 - con 15 assist - li segna Chris Paul, New Orleans chiude 116-105. Per i Lakers si tratta della prima sconfitta dopo sei vittorie consecutive. Un incidente di percorso decisamente meno preoccupante di quello dei Celtics.

Luigi Sabadini - Sky Sport 24

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