28 gennaio 2009

Impresa Charlotte, i Lakers vanno al tappeto

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Charlotta piega i Lakers dopo due tempi supplementari

Al termine di una vera e propria maratona i Bobcats vincono a Los Angeles: ci sono voluti due tempi supplementari per conquistare il diciannovesimo successo stagionale. Vittoria anche per i Cavaliers, Denver, Spurs, Orlando

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Impresa dei Bobcats. Al termine di una vera e propria maratona Charlotte vince a Los Angeles contro i Lakers conquistando così il diciannovesimo successo stagionale. Finisce 117-110 dopo due tempi supplementari ma sulla sconfitta dei californiani pesa sicuramente l'assenza di Kobe Bryant, fuori nel secondo 'prolungamento' per falli. Già nel finale del terzo parziale commette il quarto fallo. Nel finale del tempo regolamentare, poi, succede di tutto. Perché se i Bobcats gettano al vento la vittoria mancando cinque liberi, Fisher trova la tripla del pari per i Lakers a 14 secondi dalla sirena sui assist di Bryant (93-93).

L'esatto opposto a fine primo supplementare, con Diaw che segna i tre punti del pari a una manciata di secondi (103-103) ma in più i Lakers perdono Bryant per il sesto fallo. E i Bobcats ne approfittano. Ventunesima vittoria casalinga stagionale, invece, per i Cavaliers, che superano i Sacramento Kings 117-110. Due i grandi protagonisti con la maglia di Cleveland, Mo Williams e LeBron James. Straordinaria la prova del primo, che mette a referto 43 punti in 42' con 15/24 dal campo, 7/12 da tre e 6/6 nei liberi. Doppia doppia per lui con gli 11 assist. Tripla doppia, invece, per James: i punti sono 23, con 15 rimbalzi e 11 assist.

Netta vittoria, invece, di Denver, che supera 100-85 (29 punti di Chauncey Billups) i Memphis Grizzlies. Vittoria a Utah degli Spurs, 106-100. Tim Duncan e Tony Parker ne fanno 24 a testa, ma nel successo di San Antonio pesa sicuramente la precisione di Manu Ginobili che nell'ultimo quarto fa 8/8 dalla lunetta. Vince anche Orlando, 135-111 contro Indiana.

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