02 febbraio 2009

Pittsburgh, sei anelli per la storia. E' suo il Super Bowl

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Ai Pittsburgh Steelers il Super Bowl 2009

Al termine di una gara ricca di colpi di scena e di soprese, gli Steelers domano gli Arizona Cardinals in una battaglia senza precedenti. Per la prima volta una squadra NFL si aggiudica il titolo per la sesta volta. Holmes MVP. GUARDA IL VIDEO

di MARCELLO BARISIONE

E al termine di una gara ricca di colpi di scena e di soprese gli Steelers domano gli Arizona Cardinals dopo una battaglia che entrerà nella storia. Per la prima volta nella storia una squadra NFL si aggiudica il titolo per sesta volta. Holmes premiato come MVP della partita.

Doveva essere la partita dell'attacco contro la difesa. Doveva essere la partita a senso unico. Gli esperti Pittsbourgh Steelers, la miglior difesa della NFL, alla settima apparizione al Super Bowl contro gli esordienti Arizona Cardinals squadra cenerentola approdata al "grande ballo" da assoluta "under dog". Doveva essere uno dei Super Bowl più scontati della storia ma, come da copione, nulla è andato come doveva andare.

Davanti ai 70.000 di Tampa e al presidente degli Stati Uniti in collegamento diretto dalla Stanza Ovale con il suo staff, sono gli Steelers ad attaccare per primi, e proprio nel "drive" iniziale Roethlisberger comincia subito a macinare yards lasciando solo le briciole ai Cardinals che si salvano subendo un field goal dopo un Touchdown annullato proprio al Quarterback di Pittsburgh. Lo spumeggiante attacco dei Cardinals entra in campo ma la difesa degli Steelers compie il suo dovere e costringe subito gli esordienti al punt. Poi nel secondo drive, è ancora Roethlisberger a guidare gli Steelers ad un touchdown di Russel. Due azioni e 10 punti, sembra la storia già descritta dai media nella scorsa settimana, campioni contro esordienti appunto, ma Arizona torna in campo e il capitano dei Cardinals, Kurt Warner si sveglia, lanciando per oltre 60 yards e per il touchdown finale di Patrick che porta le squadre sul 10 - 7 per gli Steelers.

Il Touchdown immediato scuote anche Pittsburgh, si arriva in fretta alla fine del tempo, gli Steelers rallentano il ritmo e anzi la difesa cenerentola dei Cardinals blocca sul nascere le inziative di "Big Ben" Roethlisbeger costretto a lanciare sottopressione e a farsi intecettare da Dansby. La palla torna nelle mani di Warner che completa 4 passaggi consecutivi e porta i Cardinals nella Red Zone a meno di un minuto dalla fine. Sembra fatta per i Cardellini stavolta, ma a 14 secondi dal termine del primo tempo proprio Warner si fa inteccettare sulla linea di end zone da Harrison. Già di per se l'azione sarebbe straodinaria ma quello che accade dopo ha dell'incredibile: il linebacker di Pittsburgh infatti non solo intercetta Warner, ma dopo una corsa infinta, segna un touchdown che entra nella storia come intercetto più lungo della storia dell'intero Super Bowl, addirttura 100 yards!

Il tempo si chiude e il campo diventa di proprietà del Boss, Bruce Springsteen, che con la sua E Street Band delizia le platea e gli oltre novanta milioni di telespettatori collegati per l'Half Time Show. Il secondo tempo ricomincia con Arizona che cerca il tutto per tutto per cercare di recuperare il gap ma Pittsburgh si difende con ordine e quando può attaccare lo fa cercando di consumare il maggior numero di minuti possibile. La premiata ditta Roethlisberger - Holmes sembra inarrestabile, ma i Cardinals non mollano facilmente e non capitolano nemmeno dopo un terribile errore di Wilson che commette un brutto fallo in zona difensiva, concendendo però solo un misero Filed Goal che Reed trasforma. Gli Steelers comandano 20-7 ma l'atmosfera a Tampa è tutta per i Cardinals che tornano in campo con Warner. Il drive offensivo di Arizona è praticamente perfetto con quasi 80 yards guadagnate dai lanci del Quarterback e dalle altrettante ricezioni di Fitzgerald, il miglior ricevitore della lega trascurato forse un pò troppo nelle prime fasi di gioco. Proprio Fitzgerald vola in end zone per ricevere il passaggio di Warner e a 10 minuti dalla fine Arizona segna ancora e arriva a meno 6 dagli Steelers.

Pittsburgh torna in possesso della palla, ma adesso sono Cardinals a fare la partita e la difesa tanto screditata alla viglia compie un altro miracolo, anzi due: prima blocca l'ennesima azione offensiva degli Steelers, poi si supera annientando l'attacco nella end zone di difesa di Pittsburgh, che è costretta ad incassare un Safety che vale il -4. I tifosi dei Cardinals sono in delirio, Warner torna in campo e nel primo gioco ancora con Fitzgerald inventa un'azione da touchdown da oltre 60 yards che nel delirio porta in vantaggio i Cardinals. Il punteggio è 23-20 a meno di due minuti dalla fine. I Cardinals hanno compiuto il più grande "back" nella storia del Super Bowl, nessuno prima d'ora era riuscito a rimontare da un break di 13 punti. Adesso ad Arizona basta contenere Roethlisberger e compagnia, ma nessuno ha fatto i conti con Santonio Holmes. Il ricevitore degli Steelers a tempo quasi scaduto compie una ricezione da favola in end zone sull'ennesimo passaggio di "Big Ben". Ricezione che vale il Super Bowl numero 43 per gli Steelers e il premio di miglior giocatore della gara proprio a Holmes, che esulta al termine di una delle edizioni più emozionanti della storia del "grande ballo".

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