03 febbraio 2009

Bryant stratosferico, mai nessuno come lui: Knicks ko

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Kobe Bryant

New York si inchina a Los Angeles: straripante Kobe che mette a referto ben 61 punti: nessuno aveva mai realizzato tanto al Madison Square Garden. 10 punti per il Gallo. Ko Golden State contro an Antonio

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New York si inchina ai Los Angeles Lakers che si impongono 126-177 in casa dei Knicks. Straripante Kobe Bryant che mette a referto ben 61 punti (mai nessuno aveva realizzato tanto al Madison Square Garden) e tre assist. Si ferma a 31 Gasol. Dall'altra parte non male la prestazione di Danilo Gallinari. L'italiano gioca 19 minuti e 42 secondi, per lui 10 punti, 4 rimbalzi e un assist. E' Harrington il migliore dei Knicks con 24 punti. Con Belinelli ancora fuori per infortunio perdono anche i Golden State Warriors, superati 110-105 dagli Spurs di San Antonio.

Fare esperienza significa anche prendere atto che il proprio talento è nulla in confronto a quello che madre natura è stata capace di elargire ai campioni assoluti. Da questo punto di vista, è servita molto a Danilo  Gallinari l'esperienza fatta la scorsa notte al Madison Square Garden contro Kobe Bryant: il campioncino di Milano ha potuto toccare con mano che - per quanto lui sia considerato uno dei gioielli del basket italiano - non potrà mai arrivare ai livelli di un 'mostro' assoluto come il trentenne cestista Usa.

L'asso dei Los Angeles Lakers è stato non solo il protagonista della vittoria per 126-117 contro i New York Knicks. E' stato qualcosa di più: ha messo a segno 61 punti. Nessuno, in tutta la storia del basket americano, era riuscito a  fare altrettanto al Madison Square Garden. Neppure il grande Michael Jordan con i Chicago Bulls ce l'aveva fatta, perché il  28 marzo 1995 arrivò 'solo' a quota 55, record per le squadre in trasferta. Invece il divino Kobe di punti ne ha messi a segno  61 in 36 minuti, con una media di 19 su 31 (7 su 11 da 3, e addirittura 20 su 20 da 2 punti). Un record per il Madison Square Garden che resisteva da un quarto di secolo, dal giorno di Natale del 1984, quando Bernard King, dei New York  Knickerbockers, mise a segno 60 punti. Kobe Bryant, ora, 61.

Il vero problema, che lascia ammirato lo stesso Gallinari, è che è la quinta volta in carriera che a Kobe Bryant capita di superare la barriera dei 60 punti in una sola partita, ed è la 17ma che ne mette a segno più di 50. Se a questo si aggiunge che contro i New York Knicks anche Paul Gasol di punti ne ha realizzati 31, ecco che fa 92 punti in due. Numeri da capogiro per un giovane di talento come Danilo Gallinari, che pure è stato protagonista di una buona partita con 10 punti, 4 rimbalzi e 19' totali in campo, segno che si sta riprendendo dal malanno alla schiena.

Gallinari ha sempre detto, fin dall'inizio della stagione, di essere approdato nel mondo Nba "per fare esperienza", e con  questo spirito si è messo al servizio di Mike D'Antoni. Tra gli elementi di questa esperienza c'è anche questo: prendere atto che ciò che a Milano era considerato talento, nella realtà della Nba diventa invisibile ordinarietà quando si gioca contro fenomeni assoluti come Bryant. Protagonista di una gara così strepitosa da portare gli amanti delle statistiche a parlare di Wilt Chamberlain, il campionissimo degli Anni Sessanta dei Philadelphia Warriors, l'unico giocatore nella storia del basket  americano ad essere andato oltre quota 60 punti per ben 32 volte in carriera.

Questi i risultati delle partite Nba disputate nella notte:
New York Knicks - Los Angeles Lakers 117-126
Golden State Warriors - San Antonio Spurs 105-110
Orlando Magic - Dallas Mavericks 95-105
Washington Wizards - Memphis Grizzlies 97-113
Miami Heats - Los Angeles Clippers 119-95 
New Orleans Hornets - Portland Trail Blazers 89-97
Phoenix Suns - Sacramento Kings 129-81 Utah Jazz - Charlotte Bobcats 105-86.

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