20 febbraio 2009

Utah fa ballare il Jazz a Boston. Pistons ancora al tappeto

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Deron Williams a segno contro Kevin Garnett che poco dopo abbandonerà il campo per un problema muscolare alla gamba destra

Deron Williams trascina i suoi al successo 90-85 contro i campioni in carica che, oltre al match, perdono anche Garnett per infortunio. 31 punti di Allen Iverson non bastano a Detroit per evitare il ko contro gli Spurs: è il quinto consecutivo

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Andando a rivedere il referto del primo quarto tra Boston e Utah, si capisce come Kevin Garnett sia stato decisivo, nei dodici minuti inaugurali della sfida. Otto punti segnati, quattro realizzazioni dal campo su sei tentativi, e due rimbalzi. Purtroppo per i Celtics, Garnett non ha potuto aggiornare il proprio tabellino nei quarti successivi. Il motivo? Uno strappo muscolare alla gamba destra, che non gli ha più permesso di stare in campo. Nonostante l'assenza di Garnett, Boston è rimasta in partita fino alla fine, ma negli ultimi minuti è mancato il guizzo vincente. I falli da una parte, e un grande Deron Williams dall'altra, hanno consentito a Utah di vincere 90-85, e di festeggiare il sesto successo consecutivo sul parquet di casa.

Un'altra assenza importante, quella di Manu Ginobili, non ha rovinato i piani di San Antonio che ha espugnato Detroit. 83-79 il finale all'Auburn Hills, dove arriva la quinta sconfitta consecutiva per i Pistons, nonostante i 31 punti di Allen Iverson. Dopo aver preso in mano la partita nei minuti inaugurali, Detroit è stata ripresa intorno alla prima sirena dal duo Parker-Duncan. Alle loro prove si è aggiunta quella di Bonner, cercato spesso da un Parker sempre raddoppiato, e capace di infilare cinque tiri pesanti su otto tentativi. Dopo la sconfitta a New York, gli Spurs tornano alla vittoria, intravedendo la fine del tour da otto trasferte che si concluderà sabato notte con la facile partita di Washington.

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