22 febbraio 2009

Belinelli in ombra, ma Golden State supera Oklahoma

print-icon
war

Un'azione del match tra Golden State Warriors e Oklahoma Thunder

Solo tre punti per l'italiano nella vittoria dei Warriors contro i Thunder. Nella serata del lutto per la scomparsa del proprietario Miller, gli Utah Jazz conquistano un bel successo contro New Orleans trascinati da Deron Williams

COMMENTA NEL FORUM DELL'NBA

Don Nelson festeggia il suo successo numero 1300 ( 2 in meno di Lenny Wilkens, il più vincente di sempre) e lo fa con i suoi Warriors che sconfiggono 133-120 i Thunder. Golden State ha commesso molti errori in difesa, ma ha controbilanciato il tutto con una grande prestazione in attacco. Stephen Jackson, Corey Maggette e Jamal Crawford hanno collezionato in 3 75 punti dei 133 finali della loro squadra. Per Oklahoma City c'è da segnalare la prestazione di Kevin Durant che mette a referto 32 punti. E' la 12esima volta nelle ultime 16 partite che il 20enne di Washington supera i 30 punti. La squadra di Belinelli (3 punti in 15 minuti) sta vivendo un momento favorevole ed ha raggiunto la quinta vittoria nelle ultime 7 gare.

Nella serata del lutto per la scomparsa del proprietario della franchigia Larry Miller, gli Utah Jazz conquistano una bella vittoria contro New Orleans grazie a una doppia doppia, 20 punti e 13 assist, di Deron Williams. Ottima prestazione anche di Mehmet Okur, capace di 25 punti con un 3 su 3 dalla linea dei tre punti. Non sono bastati dunque i 24 punti messi a segno da Chris Paul. I Jazz arrivano così al quarto successo di fila e rimangono in corsa per ottenere un posto nei playoff della Western Conference. Bene Dwayne Wade, con 25 punti e una resa decisiva nel finale, per Miami che batte Philadelphia; vittoria esterna di San Antonio a Washington con 25 punti di Roger Mason.

Tutti i siti Sky