11 marzo 2009

Nba, vincono Knicks e Cleveland. Dallas batte Shaq & Phoenix

print-icon
Pho

Cheerleader di Phoenix in festa, ma la festa ai Suns l'ha fatta Dirk Nowitzki

Serviva una vittoria alla New York di Mike D'Antoni e Gallinari per sperare ancora nei playoff. E contro Milwaukee ci pensano Hughes e Robinson. Tripla doppia per LeBron contro i Clippers, Shaq protagonista in Texas

COMMENTA NEL FORUM DELL'NBA

Serviva una vittoria ai Knicks di Mike D'Antoni e Danilo Gallinari per sperare ancora nei playoff. E contro una diretta concorrente come Milwaukee, i Knicks non possono sbagliare. Il Gallo non è in serata, segna solo due liberi e allora D'Antoni si affida a Larry Hughes e Nate Robinson. Il Re delle schiacciate parte dalla panchina ed è uno dei protagonisti della rimonta di New York: negli ultimi 5 minuti ubriaca la difesa dei Bucks segnando 10 dei 32 punti della sua partita, ma la vittoria è anche firmata da Larry Hughes con i suoi 39 punti e le sue 5 triple, che mandano ko Milwaukee 120-112.

Altra rimonta, e vittoria numero 50 per Cleveland. Ma quanta fatica a Los Angeles, in casa dei Clippers. Per i Cavaliers è una serata difficile, lo si capisce da questi errori di LeBron che poi rimedia a modo suo e anche se James è la solita macchina da punti (saranno 32 alla sirena), i Clippers non appaiono per nulla intimiditi. Zach Randolph e Al Thornton (20 punti ciascuno) segnano i canestri che portano a 17 i punti di vantaggio alla fine del terzo quarto. Poi, come al solito, si sveglia LeBron che confeziona 12 punti, 6 assist e 6 rimbalzi solo negli ultimi 12 minuti. Alla fine, per lui sarà l'ennesima tripla doppia. Il canestro della vittoria per 85-83 se lo prende Mo Williams al termine di una splendida azione propiziata sempre da James. Zach Randolph prova a imitarlo ma il tiro è corto e Cleveland archivia anche la pratica Clippers.

Ad Ovest, il bigmatch della serata è quello tra Dallas e Phoenix, praticamente uno spareggio per i playoff. Shaquille O'Neal diventa il sesto marcatore di sempre nella NBA. Ma i suoi 21 punti sembrano pochi contro i 34 con 13 rimbalzi di Dirk Nowitzki. Dallas vince 122-117 ma nell'ultimo quarto controlla e ferma ogni tentativo di rimonta Suns. Sempre ad ovest, San Antonio vince e resta in scia dei Lakers. Ti aspetti Tim Duncan e Tony Parker, e invece il migliore è Roger Mason. 21 punti, così come Parker, l'ex Washington non fa rimpiangere Manu Ginobili. Raymond Felton tiene in partita i Bobcats, con canestri come questo che firma la parità. Ma nell'ultimo quarto gli Spurs trovano un George Hill dalla panchina praticamente perfetto. San Antonio vince 100-86 e la striscia di vittorie di Charlotte si ferma a 6. Bastano sei minuti a Utah per battere Indiana e consolidare il quarto posto ad Ovest. Nell'ultimo quarto i Jazz chiudono 112-100. Decisivi i 24 di Mehmet Okur. E' la matricola ma non è più la cenerontola della NBA. Oklahoma City batte Sacramento 99-98. Per i Thunder 22 punti di Jeff Green e Russell Westbrook.

Tutti i siti Sky