20 marzo 2009

Obama, gaffe (con scuse) sul bowling: gioco come un disabile

print-icon
IMG

Barack Obama ha commesso una leggerezza verbale, ma si è subito scusato

L'atmosfera troppo rilassata del Jay Leno Show ha giocato un brutto scherzo al presidente degli Stati Uniti: "Il mio punteggio è di 129, a livello di paralimpiadi". Poi le scuse ufficiali e l'invito agli atleti Usa delle paralimpiadi alla Casa Bianca

L'atmosfera troppo rilassata del Jay Leno Show ha giocato un brutto scherzo a Barack Obama. Il presidente è scivolato su una gaffe sui disabili (IL VIDEO), costringendo la Casa Bianca a scuse repentine. Rispondendo alla domanda del conduttore se avesse già usato la celebre pista da bowling voluta da Richard Nixon, Obama si è schermito, "il mio punteggio è di 129, a livello di paralimpiadi". Per contenere i danni dell'infelicessima battuta presidenziale il portavoce della Casa Bianca, Bill Burton, ha ricordato che Obama ritiene i Giochi paraolimpici "un programma splendido che dà la possibilità alle persone disabili di mettersi in mostra".

Lo stesso presidente si è poi scusato della gaffe, prima ancora che il suo intervento pre-registrato andasse in onda, in modo "sentito e sincero", secondo quanto ha raccontato oggi a Good Morning America Tim Shriver, il presidente del comitato statunitense delle Special Olympics. "Mi ha espresso il suo dispiacere e le sue scuse in un modo che mi ha colpito" ha detto il figlio di Eunice Mary Kennedy, la sorella di Jfk che negli anni sessanta creò i Giochi a cui partecipano persone con ritardo mentale.

Insomma, Obama con la sua improvvisata battuta ha rischiato un piccolo incidente diplomatico con il clan democratico che tanto lo ha appoggiato. Ma per Shriver - fratello di Mary, la moglie del governatore della California, Arnold Schwarzenegger che alcuni vogliono in lizza per la poltrona del marito - tutto è stato chiarito e anzi il presidente ha invitato gli atleti delle Olimpiadi Speciali alla Casa Bianca per "giocare a bowling o a basket ed aiutarlo a migliorare". La vicenda, ha comunque aggiunto, serve a far capire come, anche nel modo involontario, "le parole possano fare male e possano essere  umilianti e denigratorie per persone con speciali esigenze".

Tutti i siti Sky