24 marzo 2009

Nba. Celtics e Magic volano, Wade vuole il titolo di Mvp

print-icon
gar

Kevin Garnett vola sotto i tabelloni per stoppare Chris Kaman

Garnett, Allen e Rondo firmano il 90-77 di Boston sui Clippers, ma dietro Orlando non è da meno: Howard e compagni vincono a New York 106-102. Miami rigrazia il suo asso, che batte il suo record di punti (2040) del 2005/06, e strapazza Memphis 94-82

Orlando si avvicina al secondo posto dei Celtics nella classifica della Eastern Conference, e così proprio i Celtics si affidano alle mani e ai punti di Kevin Garnett. Al Garden contro i Clippers, l'intesa fra Big Ticket e Rajon Rondo funziona alla perfezione, almeno nei primi giri d'orologio della partita. Nella difesa "spaziosa" di Los Angeles, Garnett può entrare senza rischi come nell'azione dell'alley-oop che vale il più tre momentaneo. Garnett alla fine segna dodici punti, ai quali i Celtics aggiungono i 20 di Ray Allen, per battere i Clippers 90-77. Rimane un uomo che può togliere il secondo posto a Boston: è Dwight Howard.

Orlando giocherà la prossima partita proprio contro i Celtics, ma intanto il riscaldamento non sembra essere così convincente.
In un altro Garden, stavolta quello di New York contro i Knicks, nelle fasi iniziali della partita per i Magic ci sono tanti errori al tiro, e anche Van Gundy in panchina preferisce dormirci sopra. Quando Harrington si butta nel pitturato avversario prendendosi due punti e fallo, finalmente Orlando si sveglia. Per superare i Knicks, a Dwight Howard basta il minimo sforzo. ventinove alla fine per lui, sedici per Turkoglu, che con un grande finale trascina i Magic al 106-102.

In attesa del possibile titolo di migliore giocatore della lega, Dwyane Wade si consola battendo sé stesso. Nel 2005-2006, la stagione del titolo, Wade segnò 2040 punti. Quest'anno sono già 2064, conditi da giocate come questa. Facile per un Wade così battere Memphis, anche grazie all'aiuto di Chalmers, che sfrutta una delle venti palle perse dai Grizzlies per far volare proprio Wade a canestro. ventisette con otto assist e due palle rubate per Wade. Miami vince 94-82 consolidando il quinto posto nella classifica della eastern conference, mentre a Memphis non bastano i 21 di Mayo. Si sa che l'avversario numero uno di Wade per diventare mvp è Lebron James, che da oggi ha un avversario in più, ma solo nel pre-gara: alla foto di gruppo risponde lo strike di Shaquille O'Neal... ma forse Shaq ai playoff non ci sarà. La vittoria di stanotte contro Denver, infatti, potrebbe non bastare a Phoenix.

Tutti i siti Sky