27 marzo 2009

Nba, Bryant da trenta e lode: i Lakers asfaltano i Pistons

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Kobe Bryant protagonista nella vittoria dei Lakers sui Detrit PIstons

Grande prova dell'asso di Los Angeles che conduce la sua squadra alla vittoria dopo le precedenti nove sconfitte a Detroit. Vince Chicago nella super sfida con Miami. I Suns cadono ancora contro i Trailblazers

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Dall'Auburn Hills di Detroit, i Lakers sono usciti senza vittoria le ultime nove volte. Questa volta no, i californiani battono i Pistons 92-77. LA pensa a mettere subito distanza fra sè e gli avversari, ma al venticinque a dodici del primo quarto, i padroni di casa rispondono con un secondo da trenta punti. Dimenticate le assenze di Hamilton e Iverson, soprattutto grazie ai tiri pesanti di Hermann, e ai venticinque dalla panchina di Bynum, che aggiunti ai quattordici di McDyess consentono a Detroit di iniziare il secondo quarto con un parziale da diciassette punti a zero. I Lakers però rimangono a contatto, trovando velocità e punti con Trevor Ariza, che prima correggere l'errore di Derek Fisher, poi chiude con la schiacciata il triangolo con Bryant e Odom. Los Angeles prende il largo, anche perché la difesa di Detroit comincia a scricchiolare. Troppe le seconde chance di tiro lasciate ai Lakers: Gasol viene stoppato, ma la palla torna sul perimetro grazie al recupero di Farmar. Basta far girare il pallone, e la tripla di Radmanovic inchioda Detroit a un parziale stavolta subito di venti punti a zero. Il sigillo sulla partita è di Bryant. Che manda a vuoto Hermann, arrivando fino a canestro. Trenta punti con otto rimbalzi e sette assist per Kobe, LA vince 92-77.

Da un possibile mvp a un altro, da Detroit a Chicago dove sbarca Dwyane Wade, che tiene in scia i compagni alla fine del primo quarto aiutandosi con il ferro. Anche Derrick Rose si aiuta, ma con il tabellone. La probabile matricola dell'anno si porta a spasso la difesa di Miami, Miami che però rimane a contatto con velocità e anche tanto spettacolo, come nell'azione Moon-Wade-Moon che porta quest'ultimo all'alley oop del nuovo sorpasso sul quarantotto a quarantasette. Wade segna trentuno punti, con un dodici su ventitre dal campo che però alla fine non basta agli Heat per battere i Bulls. Rose continua a mandare in panico la difesa avversaria: palla fuori a Salmons per la tripla che apre il parziale decisivo a fare di Chicago. Miami non segna più, Rose trova la perfetta intesa con Thomas, i Bulls vincono 106-87 sorpassando proprio Detroit nella classifica della Eastern Conference. Detroit che ora deve fare attenzione a Charlotte, ancora in ritardo ma ormai visibile negli specchietti dei Pistons.

O'Neal e i Suns, invece, perdono con i Trailblazers l'opportunità di accorciare su Dallas. Phoenix sempre costretta a inseguire nonostante i venti di O'Neal. Portland resta avanti tutta la partita grazie ai tiri pesanti di Fernandez e ai ventinove di Aldrige vince 129-109. Le speranze dei Suns di partecipare alla post-season si riducono giorno dopo giorno.

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