08 aprile 2009

Nba: Lakers insaziabili, adesso puntano Cleveland

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Il cinese Yao Ming in azione

Kobe Bryant e Pau Gasol hanno messo in campo tutto il loro talento: 22 punti il primo, 26 il secondo e Sacramento è battuta 122-104. Vittoria numero 62, proprio come i Cavs

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Chi pensa che i Lakers siano appagati dal primo posto nella Western Conference, conquistato con larghissimo anticipo, si sbaglia. L'obiettivo numero uno per i finalisti dello scorso anno è vincere tutte le poche partite che restano da giocare per provare a strappare un record migliore di Cleveland.

Cosa non di poco conto visto che i Cavaliers in casa sono pressochè imbattibili (l'unica sconfitta stagionale alla Quicken Loans Arena è arrivata proprio per mano dei Lakers) e un'eventuale serie finale contro LeBron James e compagni, potrebbe decidersi all'ultima gara, e in questo caso potrebbe essere decisivo proprio il fattore campo, favorevole a chi firmerà il record migliore al termine delle 82 partite di stagione regolare. Per questo non è stata una formalità la partita contro Sacramento. Per questo, dopo un primo quarto lasciato ai Kings, Kobe Bryant e Pau Gasol hanno messo in campo tutto il loro talento. 22 punti il primo, 26 il secondo e Sacramento è battuta 122-104. Vittoria numero 62, proprio come i Cavs. La sfida per la migliore della NBA continua a suon di vittorie.

Tutte ancora da decidere invece le altre posizioni nei due tabelloni di playoff. San Antonio, vittoriosa contro Oklahoma City 99-89 deve guardarsi le spalle, perché il suo terzo posto a Ovest è in bilico. Almeno tre squadre: Houston, Porland e New Orleans possono provare a scavalcare gli Spurs, per evitare, almeno fino all'eventuale finale di Conference i Lakers.

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