18 giugno 2009

Nba, la parata dei Lakers esalta Bryant: "Siamo noi il top"

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Il Los Angeles Coliseum gremito da 95mila fan dei Lakers, campioni Nba 2009. La parata-scudetto è stata una festa

Tutti e 95 mila i presenti al Coliseum erano per i Lakers campioni 2009, ma soprattutto per Kobe, e lo dimostrano i cartelli e le maglie con il numero 24 che sventolavano nel cielo della città degli angeli. LA GALLERY DEI LAKERS CAMPIONI

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Contro Kobe Bryant non si può spuntarla, nemmeno all'applausometro. Ha stracciato tutti, anche qui. E' ovviamente lui l'uomo copertina dei Lakers campioni Nba 2009. Sul parquet giallo viola allestito sul terreno del Los Angeles Memorial Coliseum, punto di arrivo e cuore pulsante della parata per celebrare Phil Jackson e suoi giocatori, Kobe ha guidato le danze, e ha trascinato tutti, anche il catalano Gasol, che non ha fatto resistenza e si è lasciato coinvolgere dai compagni.

Tutti e 95 mila i presenti al Coliseum erano per i Lakers, ma soprattutto per Kobe, e lo dimostrano i cartelli e le maglie con il numero 24 che sventolavano nel cielo della città degli angeli. Kobe: "Dal 96 a oggi, dopo tre titoli conquistati, siamo ancora qui, di nuovo al top, è meraviglioso". Meraviglioso come tutta la parata partita dallo Staples Center, che inizialmente sembrava dovesse essere cancellata a causa della recessione mondiale. Sia il comune di Los Angeles sia il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, consideravano immorale sprecare tanti soldi per dei festeggiamenti, ma il lieto fine è arrivato.

Sponsor privati e amministrazione comunale hanno diviso la spesa di quasi due milioni di dollari e i Lakers hanno avuto il loro meritato tributo. Per il quindicesimo titolo della storia, il quarto del millennio e il primo dell'era post Shaquille O'Neal. Ora Shaq non c'entra più nulla, il protagonista assoluto è Kobe Bryant, che gioisce anche negli spot in formato pupazzo, mentre il grande rivale, e grande sconfitto di questi playoff, LeBron James, prova a consolarsi con una bella colazione, quella dei campioni... o quasi, visto che Lebron la finale non l'ha nemmeno assaporata. I Lakers, invece, l'hanno stravinta contro Orlando. E guardano a un altro anello: il sedicesimo, da vincere ancora con la forza del trascinatore e l'unione del gruppo.

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