30 luglio 2009

Belinelli raggiunge Bargnani: giocherà con i Raptors

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Marco Belinelli raggiunge Andrea Bargnani ai Toronto Raptors

Tornonto sarà la nuova casa della guardia azzurra, che lascia i Warriors e passa alla formazione canadese. Si tratta di uno scambio: ai Golden States passa Devean George

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La fine di un incubo e l'inizio di una nuova vita, cestisticamente parlando ovvio. Toronto sarà la sua nuova casa. E' questa la notizia che nella notte è stata data a Marco Belinelli, uno dei nostri tre moschettieri in NBA, dalla squadra in cui militava, i Golden State Warriors, che l'hanno scambiato con i Raptors per Devean George.

Dopo un tira e molla durato più di un anno il giocatore ha realizzato il suo sogno, quello di lasciare San Francisco per dimostrare tutto il suo valore distante da quel Don Nelson, allenatore dei Warriors, che non è stato in grado di valutarne appieno il potenziale, tenendolo per gran parte della stagione in panchina o addirittura non convocandolo per le partite.

Ma che cosa cambia ora per il ragazzo da San Giovanni in Persiceto? Intanto Toronto aveva bisogno di una guardia in grado di tirare dalla lunga distanza, materia in cui Belinelli eccelle, poi il gioco in velocità che predilige coach Triano si sposa benissimo con le sue caratteristiche: tutte cose già viste a Golden State direte voi, ma questa volta "Beli" ha la possibilità di lavorare nella succursale europea della NBA, Toronto appunto, con gente che conosce benissimo come Bargnani e Gherardini cosa che gli darà la possibilità di esplodere definitivamente, riuscendo in quello che finora gli è stato precluso, diventare una stella NBA.

La fine di un incubo e l'inizio di una nuova vita, cestisticamente parlando ovvio. Toronto sarà la sua nuova casa. E' questa la notizia che nella notte è stata data a Marco Belinelli, uno dei nostri tre moschettieri in NBA, dalla squadra in cui militava, i Golden State Warriors, che l'hanno scambiato con i Raptors per Devean George.

Dopo un tira e molla durato più di un anno il giocatore ha realizzato il suo sogno, quello di lasciare San Francisco per dimostrare tutto il suo valore distante da quel Don Nelson, allenatore dei Warriors, che non è stato in grado di valutarne appieno il potenziale, tenendolo per gran parte della stagione in panchina o addirittura non convocandolo per le partite.

Ma che cosa cambia ora per il ragazzo da San Giovanni in Persiceto? Intanto Toronto aveva bisogno di una guardia in grado di tirare dalla lunga distanza, materia in cui Belinelli eccelle, poi il gioco in velocità che predilige coach Triano si sposa benissimo con le sue caratteristiche: tutte cose già viste a Golden State direte voi, ma questa volta "Beli" ha la possibilità di lavorare nella succursale europea della NBA, Toronto appunto, con gente che conosce benissimo come Bargnani e Gherardini cosa che gli darà la possibilità di esplodere definitivamente, riuscendo in quello che finora gli è stato precluso, diventare una stella NBA.

da SKY Sport 24

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