27 agosto 2009

Bargnani, Belinelli e Gallinari: i tre moschettieri dell'NBA

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Andrea Bargnani, uno dei moschettieri di casa nostra dell'NBA

Le stelle nostrane del basket a stelle e strisce si sono ritrovate sul ''parquet'' di SKY per girare i nuovi promo della ''Casa dello Sport''. Flavio Tranquillo ne ha approfittato per analizzare la stagione che verrà dei talenti di casa nostra

di FLAVIO TRANQUILLO

Metti una giornata quasi sana a SKY coi tre moschettieri italici nella NBA tra scatti, promo, interviste e speciali. Avanza tempo per conoscere più da vicino tre ragazzi alla mano che vivono con totale consapevolezza e naturalezza il sogno di generazioni di giocatori italiani, andare a giocare “di là”. Dall’altra parte dell’Oceano cioè, dove al netto delle contraddizioni e dei difetti si gioca il basket migliore del mondo. Dove emergere è più difficile per la concorrenza spietata che sa, eccome, di show business.

Ecco, per il nostro trio quel sogno è già diventato realtà. Una realtà che ora si tratta di rendere migliore, ricordandosi che nel basket i miracoli in solitario non si fanno. Anche Jordan e Bryant per vincere hanno avuto bisogno degli altri, e Lebron James sta ancora aspettando di trovare “gli altri” giusti. E’ una delle mille sfaccettature che rendono il basket così affascinante, l’essere uno sport di squadra nel senso più pieno del termine ma il dipendere al tempo stesso dalle prestazioni dei singoli, che troppo spesso vengono valutati in quanto tali.

E tra i singoli nel 2009-2010 noi guarderemo con la massima attenzione ai tre ragazzi italiani. Per loro il prossimo campionato NBA riveste un formidabile significato, e non solo perché il 15 gennaio per la prima volta nella storia saranno in tre gli “italians” sullo stesso campo NBA, due contro l’altro.

Gallinari Danilo da Graffignana si dice pronto a partire, non ri-partire, perché nella passata stagione l’NBA ha visto la sua controfigura, martoriata da problemi alla schiena che lui minimizza per pura eleganza. Chi riparte invece da zero è Marco Belinelli, che per la sua nuova maglia ai Raptors ha scelto proprio questo numero, tabula rasa col passato. A Toronto il Beli troverà Andrea Bargnani, che non riparte da zero ma da 50, l’importo in milioni di dollari del nuovo quinquennale inchiostrato durante l’estate.

Insomma, una stagione, come si suol dire, importante. Da preparare nei dettagli, con partenze anticipate (Gallo inizio settembre, il duo canadese a metà dello stesso mese) rispetto ai training camp. Li abbiamo spremuti di domande e apparizioni, il cui succo vedrete distillato all’interno dei nostri canali nel tempo.

Gallinari ha parlato di una condizione fisica perfettamente allineata alle tabelle dopo l’operazione alla schiena e si è detto ottimista rispetto alla possibilità che la nuova cultura portata ai Knicks da Mike D’Antoni possa dar frutti prima del previsto. Belinelli è carico a pallettoni, pronto a giocarsi addirittura una maglia da titolare in quel del Canada, ben sapendo peraltro che lì nessuno regala alcunchè, anzi. Bargnani si è esibito da attore consumato in vari promo che presto allieteranno le vostre serate. Insomma, una giornata istruttiva, divertente e che lancia al meglio la stagione NBA prossima ventura. A risentirci (e soprattutto rivederli ..) su SKY

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