15 novembre 2009

Nba. Roma, ricordi Jennings? Fa 55 punti contro i Warriors

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Brandon Jennings ha realizzato 55 punti contro i Warriors (foto dal sito nba.com)

Exploit del rookie dei Milwaukee Bucks nella gara casalinga vinta contro Golden State per 129-125. Brandon ha giocato in Italia con la Lottomatica, finendo spesso in panchina. Vincono i Cavaliers di LeBron, al tappeto i Celtics di Garnett

Nel firmamento della Nba spunta la stella di Brandon Jennings. L'ex giocatore della Lottomatica Roma ha trascinato i Milwaukee Bucks al successo per 129-125 sui Golden State Warriors realizzando ben 55 punti, score che gli ha permesso di togliere al grande Kareem Abdul-Jabbar il record di punti per un rookie dei Bucks. A secco nel primo quarto di gioco, Jennings ha cambiato il volto alla partita realizzando 29 punti nel terzo periodo (15 consecutivi per colmare un gap di nove lunghezze dai Warriors) e ben dieci punti negli ultimi 2'15".

Abdul-Jabbar, che all'epoca era ancora noto con il nome di battesimo di Lew Alcindor, stabilì il precedente record di franchigia il 21 febbraio del 1970 realizzando 51 punti. Il record Nba è ancora in mano a Wilt Chamberlain, autore di 58 punti con la maglia dei Philadelphia 76ers nel gennaio del 1960 contro Detroit. "Mi secca dire che è stato impressionante, perché esattamente non so quali parole utilizzare", ha detto il coach dei Bucks, Scott Skiles, elogiando la prova di Jennings.

Negli altri incontri del sabato i Miami Heat hanno piegato i New Jersey Nets per 81-80 grazie ad una tripla sulla sirena di Dwyane Wade, mentre a Cleveland i Cavaliers hanno steso gli Utah Jazz per 107-103 grazie ad un gioco da tre punti di LeBron James a 28 secondi dalla fine del match. James, freddino al tiro con 6/15 dal campo, ha chiuso con 21 punti, sei rimbalzi e nove assist.

Nuovo passo falso, invece, per i Boston Celtics, sconfitti 113-104 ad Indianapolis dai Pacers. I San Antonio Spurs hanno ceduto in casa agli Oklahoma Thunder per 101-98 nel giorno del ritorno in quintetto di Tim Duncan e Tony Parker: a rovinare la festa dei texani è stato il solito Kevin Durant, autore di 25 punti. Continuano a volare alto, invece, gli Atlanta Hawks, passati per 121-98 sui New Orleans Hornets privi della star Chris Paul (fuori per infortunio ad una caviglia). Per gli Hornets si
tratta della terza sconfitta consecutiva, la quinta nelle ultime sei partite.

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