30 dicembre 2009

Le risposte di Andrea Bargnani agli utenti di Sky.it!

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Andrea Bargnani ha risposto con entusiasmo alle domande degli utenti dei forum di sky.it

Il "Mago" ha risposto alle tante domande arrivate sui forum di Sky.it: "Giocare contro i campioni è... divertente. Come lo sarà la sfida con New York, imperdibile! In Italia Siena è quasi imbattibile, ma se tornassi vorrei giocare a Roma, la mia città"

COMMENTA NEI FORUM DI NBA

Andrea Bargnani, il "Mago" italiano della Nba, ha risposto telefonicamente alle tante domande arrivate per lui sui forum di Sky.it, divertito e un po' emozionato quando si è parlato del futuro. Ecco tutte le sue risposte, cui si aggiungono gli auguri di un buon 2010!


Dino 96: Ciao Andrea, che emozione provi quando tutte le sere entri in quintetto nel parquet dell' Air Canada Center?
E’ una cosa incredibile! A volte mi fermo a pensarci, è qualcosa per cui mi sono allenato tutta la vita. Quando lo speaker chiama il tuo nome, l’occhio di bue ti viene a cercare e il pubblico esulta vedendoti entrare in campo… è bello!

Vari utenti: Cosa si prova a giocare contro stelle mondiali di questo sport? (i vari Bryant, LeBron, ecc...)
E’ divertente. Il primo anno sei ovviamente spaventato, ma poi ti diverti perché sai di giocare contro i migliori. Quando vinci sai che meglio non avresti potuto fare, sai che hai battuto uno dei più forti al mondo e vai a dormire soddisfatto.

Patonike: Ti piacerebbe giocare con Pierce, Garnett, LeBron, Wade e Dwight Howard (magari in un All Star Game)?
Beh, certamente! A chi non piacerebbe? E’ il sogno di tutti.

Pynusseindytr: Ciao Andry, quale credi che sia la squadra più forte dell' NBA?
Non so chi sia la più forte. Posso dirti che la squadra che gioca meglio è Boston, ma non ho ancora giocato contro i Lakers, ad esempio. Anche Orlando e Atlanta giocano bene, ma rispondo Boston.

Brodaldinho: Nel caso Bosh scegliesse di volare altrove nella prossima tanto rumoreggiata e turbolenta estate, ti sentiresti pronto a diventare l'uomo-franchigia dei Toronto Raptors?
Non è che esista “l’uomo franchigia”, questa è un’invenzione dei giornalisti, una definizione dei media. In una squadra ci sono solamente “giocatori”. Bravi, molto bravi. L'importante è lavorare per la squadra indipendentemente dal ruolo.

Curio87: Come mai nonostante giochiate assieme da ormai anni c'è così poca chimica tra te e Chris Bosh? Capisco che CB4 sia il primo terminale offensivo della vostra squadra, ma raramente vedo fare a lui qualche giocata che possa smarcarti o metterti in posizione di fare un canestro più facilmente, la maggior parte delle volte preferendo forzare un tiro piuttosto che scaricare la palla a te!
Non penso ci sia poca chimica, semplicemente molti schemi sono costruiti per lui, per isolarlo. L’Nba è fatta più di 1vs1 e lui è uno forte in questo tipo di gioco. Non è di sicuro un giocatore egoista, rispetto anche a molti altri che ho affrontato.

Riccothebest: Come ti sei trovato appena sei arrivato negli States? Quali sono le maggiori difficoltà da affrontare?
Nessuna difficoltà, mi sono sentito subito a casa. A Toronto c’è tutto, mi diverto, mi piace.

Angelor87: L'NBA è uno degli sport di punta negli Stati Uniti insieme a NFL, NHL e MLB. La pressione mediatica sulla squadra è paragonabile a quella del calcio qui in Italia? Come si comportano i giornalisti?
Sì è sicuramente paragonabile alla pressione su una grossa squadra di calcio. Noi coi giornalisti parliamo tutti i giorni e il rapporto è comunque buono: dopo gli allenamenti ci fermiamo a parlare anche con 20-30 giornalisti, dato che siamo seguiti dai giornalisti americani, canadesi ed europei.

Pipposang: Mago, sono dalla nascita un tifoso dei Toronto Raptors! Non conosco persona migliore a cui fare questa domanda: credi che la tua squadra riuscirà un giorno ad affermarsi nei playoff? Credi che ha i potenziali giusti, quest'anno, per mostrare cosa è in grado di fare in NBA?
Speriamo! Ce lo chiediamo anche noi e speriamo il prima possibile.

Fossa brigate: Sono 4 anni che l'Italia è presente ai draft NBA (anche se nell'ultimo Hackett non ha avuto la fortuna d'essere scelto)... vedi davvero un'inversione di tendenza? Mi spiego meglio: pensi che gli scout NBA negli ultimi anni siano stati più attenti alla nostra nazione a differenza di prima? Oppure siamo noi ad essere migliorati così tanto rispetto a prima?
Il basket europeo è migliorato sicuramente, poi il fatto che l’Italia sia stata presente per quattro anni consecutivamente credo sia una casualità.

ilvioladeroma: Pensi che ci sia un giocatore italiano, in questo momento, che sia in grado di adattarsi al grande palcoscenico dell'NBA?
Seguo molto il campionato italiano e quest' anno mi sta impressionando Aradori: sta giocando benissimo, segna molto, in campo fa tutto. Difende e tira, bene. Potrebbe provarci, però sta a lui.

Skystay: Cosa pensi della prima sfida con tre italiani in campo, New York Knicks-Toronto Raptors?
Non sarà una partita come un’altra, soprattutto per i tifosi italiani: assolutamente da non perdere! Diciamo che per noi, inteso per i Raptors, sarà una delle 82 partite della stagione. Come italiano però avrà un gusto particolare, è indubbio.

Alexultra: Ti è mai pesato il fatto di essere una prima scelta assoluta?
No, sinceramente no anche perché essendo europeo, fino a due anni prima del draft non sapevo neanche cosa fosse. Essere scelto come primo è stato un bel modo per presentarsi e una grande soddisfazione. Paradossalmente avevo più pressione a Treviso!

Dino 96: Andrea tra le partite che hai giocato (tra Nba, Italia e nazionale italiana) c'è una che si distingue e che non dimenticherai mai?
Con la casacca dei Raptors tante, la vittoria contro San Antonio lo scorso anno, o a Boston contro gli allora campioni uscenti. A Treviso sicuramente la partita dello scudetto. In Nazionale… passo.

Phila85: Volevo chiederti se per un giocatore come te, proveniente dall'Europa o comunque dall'area cosiddetta FIBA, abituato ad un certo tipo di tecnica, di gioco e ad una certa interpretazione piuttosto letterale del regolamento da parte degli arbitri... abbia incontrato delle difficoltà di adattamento ad un sistema di gioco dove l'interpretazione arbitrale del regolamento è piuttosto aperta e da certi versi incoerente (vedi la regola dei passi), un adattamento ad un sistema più permissivo?
In effetti è un sistema di gioco completamente diverso, è fatto di 1vs1, devi difendere in maniera molto fisica, fischiano pochi passi, c’è la regola dei 3 secondi e il campo è più grande. Ci vuole un po’ di tempo ad adattarsi.

Ciquitabulldog: Con regole FIBA, più forti voi o il "Pana"?
Bella domanda… Non saprei, i sistemi di gioco sono molto diversi come dicevo. Sarebbe una partita combattuta e divertente, su questo non ci piove!

Ciabas93: Ti piace il calcio? Se sì per quale squadra tifi?
Non lo seguo molto a dire la verità. Non sono mai stato allo stadio, il che suonerà strano per un italiano. Guardo la Nazionale, sempre, ma non seguo nessuna squadra in particolare, anche perché per un giocatore di pallacanestro guardare il calcio in televisione risulta un po’ noioso.

Elpochomania: Campionato italiano: come si può battere il Montepaschi Siena?!?
Spendendo quello che spende il Montepaschi, comprando i loro giocatori!

Albertolaziale: Basket europeo: pensi che Siena potrà competere in Eurolega contro corazzate come Barcellona e Panathinaikos?
E’ un discorso che si riduce sempre ai soldi, agli acquisti che fai… devi avere un buon budget per poterti permette i giocatori migliori e queste due squadre hanno effettivamente i giocatori migliori.

Dado88: Cosa ne pensi di Pianigiani come CT della nazionale?
Non lo conosco assolutamente, credo di non averci mai parlato. So che però fa un lavoro incredibile a Siena, è oggettivo, i risultati stanno lì a dimostrarlo. Speriamo che in Nazionale porti la sua esperienza… e i suoi risultati!

Marcolino210: Secondo te, a questa Nazionale, cosa manca in particolare? Più un centro classico o un play? Che impressione hai avuto da Pianigiani negli anni alla Montepaschi? Ho sentito della possibilità Stonerook in nazionale a seguire Pianigiani...tu che ne pensi di te e lui come coppia di lunghi?
Non penso che Stonerook giocherà mai in Nazionale, basandomi sulle sue dichiarazioni sull’età: se non è venuto l’anno scorso non verrà quest' anno. Non credo manchi un giocatore in particolare, non si risolve nulla con un singolo giocatore. Ogni squadra ha le sue carenze, noi abbiamo un buon gruppo, ci manca diventare una vera squadra.

Vari utenti: tornerai in Italia, chiuderai qui la tua carriera?
Mi piacerebbe, ma il più in là possibile. Spero di chiudere la carriera ovviamente tra molti anni e il sogno sarebbe giocare nella squadra della mia città: Roma!

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