01 gennaio 2010

Nba, derby texano ai Rockets. San Antonio piega Miami

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Nell'ultima notte del 2009 Houston batte 97-94 i Dallas Mavericks. In campo anche San Antonio contro Miami: finisce 108-78. Quarto successo di fila per gli Spurs, niente da fare per gli Heat, al secondo ko consecutivo

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di Luca Bordoni

C'è tutto il Texas in campo nella notte NBA di capodanno. Dirk Nowitzki e i Dallas Mavericks sono a Houston per il derby contro i Rockets, che sembrano ormai essersi già scordati di Tracy McGrady, per il quale si sta cercando una nuova sistemazione. In attesa di liberarsi del contratto di T-Mac, il più alto nell'intero panorama NBA, Houston coccola Aaron Brooks, anche se nelle fasi iniziali della partita non è certo la precisione una delle protagonista del Toyota Center. Andresen sbaglia in sospensione ma Battier con un tuffo spedisce il pallone a Brooks, poi stoppato da Drew Gooden; pallone subito dall'altra parte: Barea scivola ma riesce a servire Jason Terry per il 42 pari. Finita qui? No, perché riporta subito avanti Houston. Si va punto a punto fino alla fine della partita. Dallas perde undici palloni e l'ex Laker Trevor Ariza si lancia nel pitturato avversario per la facilissima schiacciata... è lui il numero uno per il pubblico di Houston.

Uno e quaranta da giocare, Brooks riceve e da dietro l'arco infila la tripla del momentaneo +7. I Rockets provano a scappare ma Dallas rientra. Ancora Brooks allora prova in penetrazione a risolvere la partita ma Nowitzki la blocca. Gli arbitri non fischiano, e dopo il timeout i Mavericks avrebbero la possibilità di pareggiare portando la partita all'overtime. Da Nowitzki, il pallone finisce a Jason Kidd, che dopo commette un errore per lui insolito. E fatale. Vince Houston 97-94. E Brooks finisce con 30 punti e 4 assist.

In campo nella notte anche i San Antonio Spurs di Gregg Popovich, all'AT&T Center contro Miami. Qui non si va punto a punto, qui c'è Manu Ginobili, che va fino in fondo per il +7 Spurs a inizio del secondo quarto. Per Ginobili alla fine 18 punti dalla panchina, che si aggiungono alla doppia doppia di Tim Duncan, liberissimo di chiudere appoggiando al tabellone la penetrazione del +11. Miami non c'è nonostante i 26 punti di Michael Beasley. Parker aggiunge 15 punti alla causa texana, San Antonio vince 108-78. Ed è la quarta di fila. Niente da fare per gli Heat, al secondo ko consecutivo.

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