02 gennaio 2010

Nba e pistole: è Far West nello spogliatoio dei Wizards

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Un Gilbert Arenas disarmato con la maglia dei Wizards

Gilbert Arenas e Javaris Crittenton, guardie di Washington, protagonisti di una vicenda su cui sta indagando la polizia del District of Columb. La lite avrebbe avuto inizio in aereo il 19 dicembre, dopo la partita persa 121-95 sul campo dei Phoenix Suns

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Prima una lite in aereo, poi spuntano le armi nello spogliatoio. Gilbert Arenas e Javaris Crittenton, guardie dei Washington Wizards, sono al centro di una vicenda che sta monopolizzando l'attenzione nella NBA. I due giocatori avrebbero impugnato armi da fuoco nello spogliatoio della squadra nel momento più rovente di una lite cominciata due giorni prima.

Secondo il network Espn, Arenas e Crittenton hanno cominciato a discutere animatamente in aereo il 19 dicembre, dopo la partita persa 121-95 sul campo dei Phoenix Suns. Il giorno di riposo non avrebbe raffreddato gli animi e il 21 dicembre, in una giornata dedicata agli allenamenti, la tensione ha raggiunto il top.

Espn riferisce che Arenas avrebbe piazzato 3 pistole su una sedia davanti all'armadietto del compagno di squadra. Crittenton, invitato a scegliere un'arma, avrebbe declinato la proposta per un semplice motivo: anche lui era munito di una pistola. La stampa a stelle e strisce fornisce dettagli differenti sull'episodio. Il New York Post fa riferimento ad un debito di gioco che Arenas, secondo Crittenton, non avrebbe onorato. Soprattutto, però, il quotidiano della Grande Mela ha scritto che i due giocatori avrebbero impugnato le armi puntandole l'uno contro l'altro. "Non è la vera storia", ha detto Arenas come ha riportato il Washington Post. Il giocatore pare intenzionato a citare in giudizio il New York Post. Di sicuro, sulla vicenda sta indagando la polizia del District of Columbia.

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