23 gennaio 2010

Nba, fondi per Haiti: ogni canestro vale 1.000 dollari

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Partita speciale tra Knicks e Lakers al Madison Squadre Garden: raccolti fondi per la popolazione di Haiti colpita duramente dal terremoto (foto dal sito nba.com)

Clinton, ex presidente Usa e inviato speciale nelle zone del terremoto, era a New York per la sfida tra Knicks e Lakers: Gasol, stella di Los Angeles, realizza 20 punti e dona 20mila dollari. Match ai californiani (115-105) nonostante un buon Gallinari

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Un aiuto alle popolazioni terremotate di Haiti arriva anche dai giocatori del campionato Nba di basket. Nell'intervallo della partita giocata sera al Medison Square Garden di New York tra i Knicks di Mike D'Antoni e Danilo Gallinari, è intervenuto l'ex presidente americano Bill Clinton, inviato speciale degli Stati Uniti ad Haiti, che ha salutato i giocatori e ha fatto un discorso parlando della tragica situazione che ha trovato nella sua ultima visita alle zone devastate dal sisma del 12 gennaio.

Il fuoriclasse spagnolo dei Lakers Pau Gasol e altri nove altri giocatori hanno promesso di dare un contributo concreto ad Haiti versando mille dollari per ogni punto segnato: per Gasol, autore ieri sera di 20 punti, il contributo si trasforma dunque in un assegno da 20 mila dollari.

Il denaro sarà versato a favore della Fondazione di Bill Clinton a sostegno dei soccorsi alle popolazioni terremotate di Haiti. "La situazione ad Haiti è terribile - ha detto l'ex presidente parlando al microfono - ma ho fiducia che la gente di haitiana riuscirà a risollevarsi, le loro doti morali sono grandi".

"Bisogna ammettere - ha aggiunto Gasol - che noi giocatori siamo fortunati rispetto alle tragedie che scuotono il mondo. E' importante partecipare". Oltre allo spagnolo hanno dato la loro adesione all'iniziativa Derrick Rose (Chicago), Joe Johnson (Atlanta), Tyreke Evans e Spencer Hawes (Sacramento), Antawn Jamison e Mike Miller (Washington), Mike Dunleavy (Indiana), Kendrick Perkins (Boston) e Russell Westbrook (Oklahoma City). Tutti fanno parte di un gruppo di sportivi clienti dell'agenzia di marketing Wasserman Media Group, che ha promesso per Haiti un contributo di almeno 500 mila dollari.

E la partita tra New York e Los Angeles? Alla fine l'hanno spuntata i californiani con il riusltato di 115 a 105. Buona la prova dell'azzurro Danilo Gallinari.

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