08 febbraio 2010

Super Bowl: New Orleans nella storia. IL VIDEO

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A Miami i Saints battono i Colts e conquistano il loro primo Super Bowl della storia

I debuttanti Saints vincono il "grande ballo" battendo i Colts 31-17 dopo una partita spettacolare. Il Quarterback Drew Brees vince il titolo di MVP della partita, la città del jazz è in delirio. GUARDA LA FOTOGALLERY E IL SERVIZIO DI SKY SPORT 24

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di MARCELLO BARISIONE

Una storia americana al 100%: gli sfavoriti Saints sbancano Miami e la vittoria contro i Colts di Indianapolis si trasforma in festa a Bourbon Street e in tutta New Orleans. Il 'Grande Ballo' è finito e i debuttanti alzano al cielo il Vince Lombardi Trophy dopo una partita emozionante in uno dei più divertenti Super Bowl della storia. Una vittoria storica che premia la squadra che mai prima d'ora era arrivata alla finalissima, e che pochi mesi dopo il terribile uragano Katrina nel 2005 sembrava destinata a cambiare sede o a fallire definitivamente.

Il Super Bowl, si sa, è un qualcosa di spettacolare. Le mille storie che lo raccontano sono ormai leggenda e la partita delle partite tiene fede alle aspettative degli 85 milioni di spettatori collegati in tutto il mondo. I pronostici della vigilia erano tutti per i superfavoriti Colts. I Saints, si pensava, sono la classica cenerentola. L'altro pronostico diceva Peyton Manning come MVP contro Drew Brees, ma in pochi avevano fatto i conti con la voglia di vincere di una intera città più che di una singola squadra.

Inizia forte Indy, Manning sembra un robot e la sua squadra di automi nei primi due drive colleziona più di 100 yards con un TD pass e un field goal di Stower. I Saints, gli esordienti, appaiono spaesati nel delirio di Miami e non riescono a macinare gioco e dopo 15 minuti di gioco già sono sotto di dieci punti. Sembra tutto segnato ma piano piano le cose migliorano per la squadre di New Orleans con Brees che prende il ritmo e colpisce Colston e compagni con regolarità. I numeri cominciano a salire cosi come le Yards dei Saints che dopo la miseria del primo quarto iniziano a racimolare punti e sicurezza. Arriva un field goal, poi addirittura un quarto down giocato ad una yard dalla meta e poi un altro field gol. I Colts difendono bene ma il ritmo di Brees è impressionate, cosi come la difesa dei Saints puntuale come in stagione e il primo tempo si chiude con Indy in vantaggio per 10-6 ma con la consapevolezza che non sarà facile per Manning chiudere la partita.

A tempo di record viene montato il palco per gli Who che intrattengono gli 80.000 del Dolphin Stadium con Baba O’Reilly e Who are you, che da queste parti è conosciutissima anche per essere la sigla iniziale di CSI Miami.

Il ritmo del concerto giova più ai Saints, che iniziano il tempo con una chiamata d’altri tempi, un "On Side Kick" che sorprende i Colts e porta i Saints in zona d’attacco quando invece toccherebbe ai Colts portare palla. Il gioco di per sè non è decisivo ma gli automi Colts si spaventano e nel drive successivo Brees è praticamente perfetto: completa sei passaggi su sette e porta i Saints in meta.

I Colts attaccano bene nel drive successivo, Manning torna in cattedra e la squadra di Indianapolis va a segno con un bel touchdown di Addai per il 17-16 ma l’inerzia della partita sembra ormai definitivamente appannaggio dei Saints che ricominciano da dove avevano finito. La serie di Brees è impressionante e i New Orleans cavalcano il campo con il record di passaggi completi in un Super Bowl che si chiude con Thomas che dopo 23 yards di corsa porta al Touchdown e a una perfetta trasformazione da due punti che fissa lo score a 22 a 17 per i Saints. Per la prima volta i Colts sono costretti ad inseguire e la gara diventa spettacolare perché i lanci si susseguono da parte e dall’altra 

Il tempo comincia a scorrere inesorabile e I Saints tengono il campo con impareggiabile voglia di vincere. Manning sembra il solito freddo, ma i Colts sono ormai prevedibili e non appena i Saints accelerano, sono anche troppo fragili: in una azione di attacco Manning lancia un pallone sulle 26 yards, Porter intercetta  l'ovale lanciato dall’MVP della stagione e dopo 74 yard di corsa segna il touchdown decisivo che porta il punteggio sull’incredibile score di 31-17 per i Saints. Manning e il popolo di Indianapolis si disperano perchè ormai non c'è più nulla da fare. Brees gioca da campione gli ultimi attimi di partita e poi è il tripudio per lo stadio, ma soprattutto per New Orleans.

Drew Brees vince il titolo di Mvp  e con il coach Payton fa esplodere di gioia una città gravemente colpita, ma capace di rialzarsi e portare la sua amata squadra di Football in cima al mondo. Le parole del presidente della squadra, Tom Benson: "New Orleans is back", sono il simbolo della rinascita della città, che intanto si prepara ad una festa che andrà avanti per tanto tempo.

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