28 febbraio 2010

Nba, "Gallo" & Knicks finiscono ancora ko

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Danilo Gallinari piuttosto contrariato

Sette le partite giocate nella notte: perde New York, ma a far parlare negli States è soprattutto l'ennesimo stop dei Celtics. Garnett si dice addirittura "disgustato" dalla sua squadra (sconfitta 104-96 dai Nets)

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Prova in chiaroscuro per Danilo Gallinari al Madison Square Garden nella sconfitta dei New York Knicks contro i Memphis Grizzlies per 120-109. Il "Gallo", poi uscito per falli, colleziona 25' sul parquet e chiude con 11 punti (2/3 da due, 1/3 da tre e 4/4 ai liberi), 5 rimbalzi, due assist, due palle perse e una stoppata. I Knicks rimediano al Madison Square Garden la 38esima sconfitta di stagione.

In evidenza, tra i Knicks, Harrington, autore di 31 punti, ma dall'altra parte l'ex Randolph (31 punti e 25 rimbalzi) è devastante, grazie anche al supporto di Marc Gasol (25 punti, 13 rimbalzi e 8 assist) e Gay (27 punti). Non usa invece mezzi termini Kevin Garnett. "Disgustato". Dalla sconfitta, 104-96 subita al Garden. E non da un'avversario come i Cavaliers, la squadra con il miglior record della lega, quella che due giorni prima, sullo stesso parquet, aveva spiattellato in faccia ai Celtics un sonoro +20 alla sirena, ma per mano dei Nets, la squadra con il record peggiore, che prima della notte magica nel Massachussets poteva vantare - si fa per dire - 5 successi su 57 partite.

Non ci sono scuse, né l'influenza che serpeggia a Boston, né l'assenza per la terza gara di fila di Paul Pierce. New Jersey mette la freccia a fine primo quarto e da lì gestisce il vantaggio fino alla sirena, toccando anche il +18, complici 41 viaggi in lunetta, contro gli 11 di Boston e la scarsa precisione dei Celtics dalla lunga distanza: prima tripla a segno a fine terzo quarto; 3 su 19 il bilancio complessivo. 23 punti e 7 rimbalzi per Brook Lopez , quota 23 per Davin Harris, 21 per Courtney Lee, mentre Garnett chiude con un 26 + 9 che gli va di traverso: era da 12 gare che Boston non cedeva ai Nets.

Bastano appena 33 minuti, invece, a Deron Williams per mettere insieme 35 punti, 20 dei quali nell'ultimo quarto contro i Rockets, con 4 su 4 da 3, 7 rimbalzi e 13 assist. E sono punti che servono eccome per aiutare i Jazz a a risollevarsi dallo scivolone della sera prima a Sacramento. Houston, sempre senza Ariza, ma privi anche di Battier, si inchinano: i Jazz tirano con il 56% da 3: 14 su 25, miglior bottino di stagione, così come il 133 del finale - 133-110 - è il picco massimo raggiunto quest'anno dagli uomini dello Utah che, curiosamente, vantano un record di 8 vittorie e 1 sola sconfitta giocando con la tenuta verde!

Vincono in scioltezza e in trasferta  i Bucks, 94-71 a Miami, e i Blazers, 110-91 in Minnesota, con un Nicolas Batum da 31+7+7. Mentre Pacers e Warriors difendono il parquet di casa: Indiana-Chicago termina 100-90, con 30 punti di Danny Granger; 30 come i punti portati alla causa dalla panchina di San Francisco nel finale 95-88 tra Golden State e Detroit.

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